12/05/2025
E decisi di partire all'ultimo minuto, alla volta di Cesenatico. A settembre avevo ritenuto, insieme ai ragazzi, che questo potesse essere "anche" il mio rientro. Non è potuto essere così...e sorvoliamo.
Essere lì "solo" come coach non mi andava troppo giù...e invece è stata la miglior scelta che potessi fare.
Due giorni di tante cose. Di discussioni su gare, obiettivi, rifinitura pre gara, tattiche serali, pronostici. Ecco si pronostici.
"Coach: secondo te che tempo posso fare domani?". "Sotto le 5, anzi, visto che sei bello rilassato da un paio di settimane, anche 4.45"
"Ma vaaaaaa. Non ce l'ho proprio quel tempo. Credo su...5.05/10". 4.39 sulla finish line.
"E io coach?". "5.05, forse qualcosa meno, se gestisci a dovere la bici". "No, domani non credo, mi basta sotto le 5.30". 4.59 e spicci.
E potrei continuare...
Necessario credere in se stessi e provarci. La soddisfazione è sempre grande. Dico sempre che le peggiori delusioni dipendono molto da aspettative sbagliate. Ma bisogna essere lucidi nell'analizzare le prestazioni e costruirci intorno una stima attendibile...e non lanciare numeri a caso.
Divertimento, tanto. Fatica, per tutti, tanta. Nuove conoscenze, di atleti, persone con le quali condividere passione e voglia di guardare oltre, anche se in alcuni casi la prestazione non è arrivata, per "n" motivi.
Si guarda avanti. Si ci rimbocca la maniche, si analizza ciò che non è andato come si pensava potesse andare e si continua a fare l'unica cosa che può restituire il sorriso ad un atleta, pro o amatore che sia: l'ALLENAMENTO.
Arrivederci. Torneremo presto in pista 🤘🤘🤘