24/04/2017
"Andiamo a Berlino Beppe!! Andiamo a Berlino!!"....erano le parole che nel 2006 hanno incantato le nostre notti afose.
Bè noi a Berlino non ci andremo di certo, staremo a Scandiano, a casa, a Casa nostra. Si perchè manca ancora un gradino, un immenso gradino per coronare quello che al momento, nel nostro piccolo, è stato un magnifico capolavoro.
Si è conclusa ieri sera la semifinale di Playoff tra Fellegara e Bellarosa che ha ha visto i padroni di casa, in inferiorità numerica per 65 minuti, reggere con caparbietà e sacrificio agli attacchi degli ospiti.
Inizia bene il Fellegara che si porta in vantaggio con una bella deviazione di testa di Notari, poco dopo manca il doppio vantaggio Saka che alza troppo dagli undici metri. Prende coraggio il Bellarosa che, obbligato a vincere, riporta in parità la partita con il solito Ferrante.
Ricomincia il secondo tempo in un clima di forte tensione e scoppia un parapiglia generale che vede l'allontanamento di due giocatori del Fellegara e di uno del Bellarosa. Nel proseguo sprecano entrambe le squadre alcune occasioni da rete portando cosi ai supplementari la partita.
Altri 30 minuti separano i padroni di casa dalla finale, 30 minuti in cui emerge tutto il cuore di un gruppo di ragazzi che grazie al proprio allenatore hanno imparato a sacrificarsi e a lottare fino alla fine. Non mancano occasioni da rete per entrambe le squadre e sul finale il portiere bianco-azzurro Mariani nega con due interventi magistrali il vantaggio agli ospiti.
Triplice fischio....è finita, il Fellegara in finale.
Ora quel grande gradino ha un nome, si chiama Vianese...che canta felice perchè vede un Fellegara in difficoltà, rimaneggiato, zoppo....ma si sà, nel calcio tutto può accadere e solo un cuore grande può scalare quel gradino.
Ma noi lo abbiamo!! Ora tutti lo sanno!!
!👊