04/05/2025
"Con oggi si conclude sicuramente una trasferta impegnativa a Capri, che lascia anche un po' di rammarico. Continuiamo questo fantastico percorso iniziato con un gruppo totalmente nuovo, un cammino pieno di insidie e soprattutto di tanti sacrifici per ambientarsi e trovare la nostra strada. Sono orgoglioso di questi ragazzi, del loro sacrificio e soprattutto del lavoro svolto ogni giorno, senza mai fermarsi. Davanti a nessuna difficoltà si sono sempre rialzati dopo ogni caduta.
L'ho sempre detto: finché il cuore batte, darò la vita per questi ragazzi.
Quest'anno è stato costellato di problemi che, al solo pensiero, toglievano forza e voglia di affrontarli, minando mente e gambe. Ma ci sono stati loro a spingermi ad andare avanti, proprio come la volata di un ciclista sulla linea del traguardo, quello scatto che ti fa vincere la tappa. Sì, questi ragazzi mi hanno fatto vincere una tappa importante. Sono particolarmente orgoglioso di non aver fatto pesare loro nulla; i pianti e i dolori li ho scaricati (in parte chiuso in una stanza da solo). A volte mi rendo conto che quel sorriso che mi distingueva e mi aiutava a superare tutto e tutti è sparito.
"Purtroppo, sono stato affondato e sconfitto anche io."
"Andiamo avanti, puntando al traguardo finale per alzare le braccia al cielo dopo esserci abbracciati. Testa alla prossima gara, testa alta e, come ho detto, facciamo quel colpo di reni per chiudere l'anno con il sorriso e soprattutto con l'orgoglio di averci provato fino alla fine."