22/07/2026
Ghiaccio sulle gambe, doccia gelata, piedi a mollo nell'acqua fredda. Dopo la corsa lo facciamo un po' tutti, convinti di recuperare prima. Il coach Alberto spiega perché non è così semplice.
Sul momento il freddo fa piacere, ma è in buona parte un effetto placebo. Il punto vero è un altro: dopo la corsa il muscolo è caldo e riceve più sangue del normale. È proprio quel sangue in più che porta nutrimento ai tessuti e fa il lavoro di recupero.
Il freddo restringe i vasi e toglie sangue proprio dove serve ancora. Per questo, subito dopo, lavora contro di te invece che a favore.
Diverso è il caso di un dolore acuto o di una botta: lì il ghiaccio serve, ma stai gestendo un sintomo, non recuperando l'allenamento.
Dopo un'uscita normale la strada semplice resta la migliore: doccia tiepida, gambe che si muovono ancora un po' e la giusta alimentazione. È la circolazione a portarti recupero, non il gelo.
Hai un dubbio sul tuo recupero o su come ti stai allenando? Scrivici in DM o su WhatsApp: risponde Alberto in persona. 💬