01/09/2025
Il campo ti rimane dentro. Per i fortunati che lo hanno provato e per i pochi che lo hanno vissuto davvero non ci sono parole per descrivere quell' emozione, quell' ansia, quella paura, quel non c'è domani ma solo oggi .. vivere o morire . Puoi aver costruito lo stadio, aperto e diretto una squadra, organizzato tutto, allenato chiunque, ma chi scende in battaglia sono quei guerrieri non tu! Tu fai parte del palcoscenico. In quel giorno di sfida vincere vuol dire sopravvivere e conquistare altre terre, perdere lasciare al nemico (sportivo) la tua soglia di casa. This is football.. football is life ( forse di altri tempi ) ma proprio per questo così attraente e doloroso. Nei miei ricordi ho la preparazione del borsone in ordine cronologico... e la tensione sale. L' arrivo al campo, i fratelli e poi gli avversari.... non si sa perché sempre più grossi 😀. Poi la routine, musica, stretching, palla e le gambe che non sentono più l'appoggio dei piedi, i dolori che spariscono, l' adrenalina li batte. Infine, finalmente il kick off .. la palla in aria sotto vedi e senti 11 nemici che vogliono trapassare il tuo corpo, vorresti essere ovunque tranne che lì, ma ci sei!!!, prendi la palla ed inizi a volare non si sente più nulla..... anzi no! NON TI SEI MAI SENTITO COSÌ VIVO ❤️🏈
Autore: Guido Cavallini
Foto: Dario Fumagalli