12/09/2026
Spirito sportivo: una strada a due sensi.
Ogni anno maciniamo centinaia di chilometri in tutta la Liguria, ma anche in Piemonte, Lombardia e Toscana e addirittura in Francia. Lo facciamo mettendo in campo il tempo dei nostri dirigenti, le risorse della società e il sacrificio dei genitori che accompagnano i ragazzi pur di farli giocare. Rispondiamo sempre positivamente e con entusiasmo agli inviti, specialmente quando si tratta dei tornei più blasonati della nostra regione. Lo facciamo perché crediamo nello sport e nei giovani prima di tutto, ma soprattutto nella condivisione e nel sostegno reciproco tra società.
Per noi del Savona il torneo annuale non è solo una festa: è il motore economico della stagione, la risorsa che, grazie alle nostre attività di bar e ristoro, alla lotteria e al lavoro dei volontari, ci permette di mandare avanti l'attività dei più piccoli e tenere in vita una realtà sportiva unica nel savonese.
Oggi, però, l'amarezza è enorme.
Al nostro torneo, su almeno sei società invitate, ci ritroviamo ad due ore dal torneo con tutte le squadre che hanno declinato all'ultimo momento, altre pochi giorni prima sforzandosi di abbozzare una qualche motivazione. Altre ancora nemmeno hanno risposto!
Vedere mesi di sforzi organizzativi, economici e umani vanificati dall'indifferenza fa male.
A tutte queste società "sportive" di nome e non di fatto, ricordiamo che la solidarietà tra club non può essere a senso unico. Il Savona Hockey continuerà a portare in giro i propri colori con dignità, ma da oggi faremo attente valutazioni su come e con chi condividere il nostro tempo e le nostre risorse.
Lo sport è rispetto. Senza rispetto, restano solo le scuse.