25/10/2020
Il sentimento di rabbia è forte. Il senso di ingiustizia estremo. Non mi capacito di come sia possibile fermare un settore che non ha presentato un solo caso di focolaio in tutto il paese. Un settore che fa del benessere il suo credo. Un settore dove si previene ancor meglio a volte della medicina stessa. È un abuso senza precedenti quello che stiamo subendo. Qui non si parla di non rispetto delle regole. No, perché quelle fin dalla riapertura a maggio le abbiamo rispettate senza ba***re ciglio. Com era giusto che fosse. Qui si parla di non aver avuto la lungimiranza di capire che l unico comparto che doveva essere potenziato/organizzato è quello dei trasporti. Vero veicolo se potesse essercene bisogno di questo maledetto virus. Prendiamo atto della situazione, vedremo lo svolgersi degli eventi. In******si e farsi il sangue amaro è deleterio. Da qui al 24 novembre rifletterò sul modo migliore per ripartire e continuare a dare il servizio che la gente richiede da me. Nel massimo rispetto delle regole e con la professionalità di sempre. Perché possono toglierci tutto ma non la dignità. Quella se non ce l hai non la compri al supermercato.