25/03/2026
In Giappone, il modello educativo si distingue per l’attenzione a un aspetto fondamentale: la formazione del carattere prima del rendimento scolastico.
Nei primi anni di scuola, i bambini non sono sottoposti a una pressione legata a verifiche formali. L’obiettivo principale è invece lo sviluppo di valori come rispetto, empatia, disciplina e senso di responsabilità, competenze considerate essenziali per la vita in società.
Durante questa fase, gli studenti imparano la convivenza e la collaborazione, partecipando anche ad attività quotidiane come la pulizia degli spazi scolastici, rafforzando così il senso di comunità e la cura dell’ambiente.
Solo intorno ai 10 anni le valutazioni più strutturate entrano a far parte del percorso scolastico. Fino a quel momento, il sistema mira a preparare gli alunni sul piano emotivo e sociale, costruendo basi solide per l’apprendimento accademico.