30/03/2015
Per la rubrica istruttori: Simone Cicalò
Oggi devo provare a descrivermi, io che normalmente provo a descrivere e a capire gli altri.
Già, provare a capire che cosa mi ha spinto ad amare il nuoto e lo sport così profondamente. Credo che solo chi ha provato l'emozione di un testa a testa agli ultimi 5 metri di vasca riuscirebbe a capirmi, pura adrenalina. Il silenzio assordante dell'acqua nonostante le urla del pubblico e degli amici, la stanchezza che senti in ogni tuo singolo muscolo sopraffatta dall' adrenalina di quegli istanti, il tuo cuore che ti segue nei tuoi sogni e quel sospiro, quell'istante che ti separa dalla gloria o dal baratro. Forse sono questi i momenti che restano per una vita, che ti segnano e che ti insegnano. Questi sono i momenti che ti spingono a lottare anche dopo mille sconfitte e ahimè anche se ora sono solo ricordi, guardare un bambino che si allena con la tua stessa passione è la cosa più bella che possa esistere, avere un fratello di sette anni che nuota perché "mio fratello era un campione" non ha prezzo. Insegnare a nuotare magari sarà facile, ma un domani, quando un giovane atleta sarà in difficoltà io vorrò essere li ad aiutarlo, a spiegargli che niente è perduto, che bisogna avere la forza di rialzarsi e di lottare, nello sport come nella vita, SEMPRE.
Buonanotte, a presto. S.C.