16/06/2026
TROFEO NAZIONALE G. BRAVIN
La 59° edizione del Trofeo Nazionale G.Bravin a Roma chiama ?
La Ichnos Sassari risponde a gran voce !
Lo fa con una nutrita partecipazione di 12 cadetti/e e 3 allievi
Lo fa con un 5° posto di squadra tra le cadette
Lo fa con delle belle prestazioni con gli allievi
Lo fa soprattutto con uno splendido 2° posto raggiunto dai cadetti.
Con temperature equatoriali , sabato 13 giugno più di 700 tra under 16 ed under 18 si sono sfidati presso il campo Paolo Rosi. Il Trofeo Bravin quest'anno era dedicato alla memoria di Sandro Giorgi , patron storico della manifestazione deceduto pochi mesi fa. I partecipanti lo hanno onorato con ottimi risultati tabellari, minimi per i campionati Italiani e superbi minimi under 18 per i campionati Europei di Rieti ( tra questi Stefano Dessi e Matteo Putzolu).
La prima ad esordire in gara è stata Elisa Marcucci negli 80 ostacoli, con un ottimo crono di 12"68 PB nonostante il caldo vento contrario; terzo gradino del podio per lei e conferma ai vertici nazionali di specialità .A seguire i 100 ostacoli cadetti con un concentrato Marco Mura...anche lui al PB con 14"81 e 5° posto finale. Subito dopo le batterie degli 80 piani, sia maschili che femminili con al via la freccia sarda Elisa Silvetti e la giovanissima Veronica Pirisi...Elisa sfiora la vittoria e con 10"51 veste un magnifico argento, Veronica porta a casa una motivante esperienza contro le quotate avversarie continentali.
Nicolò Carta, reduce dai campionati italiani di Bressanone, va al personale tra i cadetti con un buon 10"02.
Ma in concomitanza si svolgeva la gara del salto in alto cadetti che vedeva impegnato Lorenzo Carta, che dopo il sesto posto nell'ochtatlon in Alto Adige riusciva a migliorare il suo PB saltando 1.70 mt ( 4° posto per lui ). Ancora sul rettilineo d' arrivo per tifare per l' allievo Davide Marcucci, al rientro dopo un infortunio ( 11"90 per lui con vento contrario ).
Trasferimento alla pedana del lungo cadetti dove il già caldo Carta Nicolò raggiungeva il compagno Marras Andrea, altro portento degli Italiani di Bressanone.
Una splendida progressione nei 4 salti previsti ha garantito le misure di 6.09 metri per Andrea ( PB e terzo gradino del podio ) e 5.83 per Nicolò ( al quarto posto assoluto).
Nel mentre si disputava il salto in alto cadette dove Valentina Manos raggiungeva la misura di 1.40.
Ritmi frenetici al Trofeo Bravin di Roma, una gara dopo l'altra, una fatica e soddisfazione continua.
Sempre nella pedana dell' alto gli allievi Federico Reni e Riccardo Onida si sono impegnati nella ricerca del pass per gli Italiani : Federico, infastidito da problemi fisici, ha raggiunto 1.82 mt ( 1.87 la misura raggiunta nel vincente campionato sardo ); stessa misura per Riccardo ma con un percorso migliore che gli ha garantito il secondo gradino del podio e suo PB!
A metà manifestazione è arrivato il momento delle mezzofondiste che si son fatte trovare pronte nonostante il caldo e la lunga attesa ( Franco Carta le guidava a distanza ); nella prima batteria Laura Delogu, con una bella rimonta ha chiuso la gara in 3'18" , Francesca Are nella seconda batteria ha sostenuto una coraggiosa prova chiudendo in 3'32" , lontano dal suo pb a causa del vento e del caldo.
Il tempo di reintegrare sali e liquidi e via con le seconde prove : Lorenzo Carta nei 300 piani ha ottenuto un solido 40"18, mentre i 300 con ostacoli vedevano ai nastri di partenza Elisa Marcucci, Andrea Marras e Marco Mura...ed è proprio Marco, con una prova maiuscola, che andava a raggiungere il bronzo con il PB di 42"62 ( ottimo il lavoro di Gaetano Sini ). Elisa ed Andrea si piazzavano in 5° posizione, comunque nella parte alta della classifica.
Se è stato stancante ed appagante leggere questo resoconto concitato, è perché vuole rappresentare ciò che hanno vissuto i ragazzi, l'accompagnatore Marras ed il sempre presente Paolo Reni...caldo, passione, spirito di squadra, di adattamento,
educazione e responsabilità dentro e fuori dal campo...piccoli atleti maturi pronti per nuove sfide.
Grande soddisfazione anche per i molteplici complimenti ricevuti a gran voce per lo storico risultato di Bressanone, elogi enunciati anche dai vertici della Fidal nazionale.
Grazie ragazzi per la splendida esperienza.
Forza Ichnos💪💪