18/02/2026
Sicilia bedda”
Avrei potuto limitarmi a scrivere solo questo in caption, probabilmente molti passando di qui leggeranno solo “Sicilia bedda” e scorreranno oltre, ma con chi proseguirà la lettura desidero mettermi un po’ a n**o.
Sono stata con la mia famiglia qualche giorno su quest’isola potente in vacanza.
E’ stato un viaggio meraviglioso, ho riempito gli occhi di bellezza, la pelle di esperienze, le orecchie di un dialetto che è poesia, le labbra di ricotta e aria salata.
Ho vissuto momenti indimenticabili con le persone che amo, ma ho anche vissuto un piccolo momento di forte crisi.
Eh si, le crisi arrivano anche mentre sei in viaggio, in posti spettacolari, con i tuoi cari.
Le vacanze sono per me un amplificatore di spazio, di tempo, di ascolto, di presenza, di attenzione, di dedizione, di relazione.
A ben pensarci, il momento perfetto per accogliere una crisi.
Per quanto il momento sia stato difficilissimo da vivere, ho avuto una sensazione costante di centratura a livello del cuore.
Appena la crisi ha raggiunto il suo picco, ha iniziato a farsi strada prepotentemente la consapevolezza che le crisi non sono altro che preziose opportunità di trasformare.
Me lo sono ripetuto a mantra, fino a tornare tranquilla e iniziare ad agire per trasformare una dinamica che stava effettivamente stagnando e ostacolando l’evoluzione di una relazione.
Io penso che l’energia esplosiva di quest’isola ci abbia messo lo zampino, e di questo e tutto il resto, la ringrazio immensamente.
Porto questo momento di crisi nel cuore, al pari di tutti i momenti più “facili” vissuti in questo viaggio.
Il percorso di evoluzione non è lineare, non è prevedibile e non è semplice, ma fintanto che c’è movimento, c’è vita!
Grazie, grazie, grazie e viva!