22/05/2026
Il 22 Maggio 1977 si conclude il Campionato più incredibile della storia del Campionato di calcio Italiano.
Un derby durato una stagione intera. Il Toro ospita il Genoa. La Juve va a Marassi contro la Samp.
Dopo 14 minuti i Granata vincono già 3 a 0. Da Genova rimbalza la notizia che Madama sta perdendo. Ma la notizia è falsa. A Torino finisce 5 a 1 e il Toro chiude all’incredibile punteggio di 50 punti, cifra mai raggiunta ne prima ne dopo nel torneo dei due punti a 16 squadre, quando in media erano sufficienti 42/43 punti per vincere lo scudetto. La Fiorentina terza, e’ staccata di 15 punti.
I punti sono addirittura 5 in più rispetto all’anno precedente dello scudetto.
I Granata chiudono col migliore attacco, la migliore difesa, Ciccio Graziani capocannoniere con 21 reti senza calciare un solo rigore. Claudio Sala eletto miglior calciatore del torneo col Guerin d’Oro e il Torino eletto migliore squadra del torneo sempre col Guerin d’oro.
A mezz’ora dal termine le due Torinesi sono ancora allo spareggio, poi arrivo’ il gol di Bettega e nel finale quello di Boninsegna.
Il Toro si prende tutti i record ma lo scudetto è perso. Boniperti euforico la sera alla DS non rende merito al Toro dicendo che non gliene fregava niente. Qualcosa di simile. Una pessima caduta di stile.
Anni dopo, chiesero a Radice se non fosse stato più giusto lo spareggio come ormai tutta Italia credeva.
“ Li avremmo sbranati “ la sua risposta.
E aveva ragione.