19/02/2026
A pochi, almeno tra gli appassionati di sport, sarà sfuggita la notizia che con la medaglia d’argento conquistata nella staffetta femminile 3000m short track, Arianna Fontana è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi, sia invernali che estive. ⛸
Prima che, nell’arco di ben sei edizioni dei giochi olimpici invernali, la Fontana si mettesse al collo tre ori, sei argenti e cinque bronzi, il record, imbattuto per 66 anni, era detenuto da una leggenda della scherma, un campione che tuttora resta il più medagliato in assoluto nella storia di questo sport. Si tratta di… Edoardo Mangiarotti. 🤺🤺
Ecco tre curiosità su di lui, capaci di raccontare ben poco del suo vissuto di atleta, ma che vogliono essere comunque un piccolo tributo per tutto ciò che ha fatto per il mondo della scherma, e non solo.
1960 🥇🥈
È l’ anno del conseguimento dei suoi ultimi due titoli olimpici: un oro nella spada e un argento nel fioretto alle Olimpiadi romane. Un po’ come Arianna Fontana, chiuse il suo ciclo olimpico superando ogni record, proprio nell’edizione casalinga dei Giochi. Aveva 41 anni. A 17, i primi allori olimpici… chissà cos’altro avrebbe conquistato se si fossero svolte le edizioni del ‘40 e del ‘44, annullate a causa della guerra.
Spada e fioretto, mancino e destrimano 👐 ⚔
Come riusciva a passare da un’arma all’altra con grande facilità, Mangiarotti era anche capace di alternare la mano destra alla sinistra. Tutto merito di suo padre e primo allenatore Giuseppe (anche lui olimpionico nel 1908) che lo volle mancino come lo schermitore che più di ogni altro egli ammirava, il francese Lucien Gaudin. Nel ‘51, al campionato del mondo di Stoccolma, vinse il titolo cambiando mano dopo un infortunio alla sinistra, durante un assalto.
Da un Mangiarotti all’altro 🕰
Tutta la famiglia Mangiarotti frequentava le pedane, o era coinvolta nel mondo della scherma. Una delle continuità temporali che la tiene unita nell’arco di più di un secolo, è il Circolo di Spada Mangiarotti, fondato dal già menzionato Giuseppe a Milano nel 1909, e oggi guidato dalla figlia di Edoardo, Carola.