15/04/2026
*GIUFFRIDA* – L’HIGHLANDER
Voto: 7
Riemerge dalle nebbie del tempo come un reperto archeologico di immenso valore. Nonostante le ragnatele sui guantoni, sfodera riflessi felini che nemmeno un gatto colto di sorpresa. Salva il risultato a ripetizione, ma poi decide di ricordarci che è umano con un’uscita "a farfalle" sul 3-2 che ha fatto rischiare l’infarto in panchina. RELIQUIA.
*CENTAMORE* – IL MESSI(A)
Voto: 8,5
"In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso... Dio disse: «Sia fatta la luce!». E luce fu." (Genesi 1, 1-3).Proprio come nel testo sacro, Centamore accende la serata quando tutto sembra buio. Non si limita a distribuire perle di classe e a segnare un gol da biliardo millimetrico: stasera mette in campo una quantità industriale di corsa, difende come un gladiatore e fa sentire tutto il suo peso fisico su ogni contrasto. Una prestazione totale di qualità e sostanza. ILLUMINATO.
MAN OF THE MATCH
*RANERI*– L’ARCHITETTO DI LUSSO
Voto: 7,5
Entra in campo e improvvisamente il livello estetico della partita sale vertiginosamente. Delizia i palati fini con tocchi che fanno sembrare la palla di velluto. Anche quando parte da esterno basso, mette ordine nel caos manco fosse un vigile urbano al centro di Tokyo. Quando c'è lui, la squadra smette di calciare a casaccio e inizia a giocare a pallone. BOUTIQUE.
*SEBY CANNAVÒ* – IL CECCHINO
Voto: 7
Passa gran parte della partita con il freno a mano tirato, come una Ferrari costretta in una zona a 30 km/h. Poi, d'improvviso, decide che è ora di andare a casa: scaglia un missile terra-aria che buca la porta e probabilmente anche la recinzione. Un gol che è una bordata di potenza pura. Potenzialità enormi, ma ancora un po' timido. RISOLUTORE.
*PALAZZOLO* – L’AVVOCATO DELLE CAUSE P***E
Voto: 7
Segna, recupera palloni a tutto campo ed è autore di una doppietta di pregevole fattura.. ma spende metà del fiato a protestare contro arbitro, compagni, avversari e probabilmente anche contro il vento. Se usasse tutta quell'energia solo per giocare, probabilmente sarebbe in Serie A. Invece è qui a far innervosire pure le panchine. Prestazione tecnica da 8, comportamento da rivedere. POLEMICO.
*MATTIA TROVATO* – IL TRATTORE
Voto: 7+
Mette in campo una quantità di sostanza che basterebbe a asfaltare la Salerno-Reggio Calabria. Corre, pressa e prova il tiro da fuori con la cattiveria di chi deve recuperare un debito. Una prestazione di cuore e polmoni che dà equilibrio alla squadra. Se aggiunge un pizzico di precisione, diventa illegale. INFATICABILE.
*TEDDY* – IL DIESEL DA REVISIONE
Voto: 6
Inizia la partita con l'orientamento di un turista bendato a Venezia: un po' in affanno, un po' disorientato, sembrava chiedersi se fosse nel campo giusto o a una sagra della salsiccia. Poi, nel finale, scatta qualcosa. Smette di cercare la "forma" e passa alla "sostanza". Torna il Teddy che lo JPD conosce, quello che ringhia sulle caviglie e sgomita come un pensionato in fila alle poste. RISVEGLIATO.
*MONDIO*– IL TURISTA PER CASO
Voto: 6+
Stasera la "gamba" era rimasta sul comodino a casa. Tatticamente è sempre al posto giusto, ma quando c'è da scattare sembra avere uno zaino pieno di pietre sulle spalle. Corre spesso a vuoto arrivando in ritardo come un treno regionale, ma la traversa colpita da fuori ci ricorda che il talento c'è, è solo un po' assonnato. DIESEL.
*ROSARIO TROVATO* – L’EQUILIBRISTA
Voto: 6
Serata da incubo contro attaccanti che sembrano motorini. Si trova spesso in affanno e cerca di uscirne palla al piede con la spavalderia di chi sta camminando su un filo teso tra due palazzi senza rete di sicurezza. Qualche rischio di troppo da ultimo uomo che ha fatto sbiancare i compagni, ma porta a casa la sufficienza con il sudore. BRIVIDO.