InBoody Massoterapia e Postura

InBoody Massoterapia e Postura Massoterapista specializzato in dolore cervicale, lombare, spalla, piede e postura. inBoody è lo studio dove rimettiamo in movimento il tuo corpo, in sicurezza.

23/06/2026

3 errori che ti fanno ve**re mal di schiena ogni giorno
senza che tu lo sappia." 👇

Nessuno te li ha mai detti.
Non perché siano rari — ma perché sono talmente quotidiani che sembrano normali.
E proprio per questo fanno danni: si accumulano silenziosamente,
giorno dopo giorno, finché la schiena non ci manda il conto.

❌ ERRORE 1 — Alzarti dal letto di scatto
Quando dormi, i dischi intervertebrali si reidratano e aumentano leggermente di volume. Al mattino sono gonfi di liquido e più vulnerabili alla pressione. Alzarsi di scatto genera una forza di flessione brusca sulla colonna ancora fredda, con i muscoli stabilizzatori non ancora attivi.

Il modo corretto: rotola sul fianco, porta i piedi a terra, poi spingiti su con le braccia. Quella sequenza distribuisce il carico in modo graduale e protegge i dischi nel momento in cui sono più esposti.

❌ ERRORE 2 — Stare seduto con il peso su un solo fianco
Quando scarichi il peso su un'ischiatica sola, il bacino si inclina lateralmente. La colonna lombare compensa con una curvatura laterale. I muscoli da un lato si accorciano, dall'altro si allungano e si indeboliscono.

Ore e ore in questa posizione creano asimmetrie muscolari che diventano strutturali — e sono tra le cause più sottovalutate di lombalgia ricorrente e sciatalgia unilaterale.

❌ ERRORE 3 — Piegarsi sulla schiena per raccogliere qualcosa da terra
È il movimento che genera più ernie di tutti gli altri messi insieme.

La flessione del busto con le gambe dritte aumenta la pressione intradiscale in modo esponenziale — fino a 10 volte il peso dell'oggetto che stai sollevando, anche se è leggerissimo.

La regola è semplice e non ha eccezioni: piegati sulle ginocchia, tieni la schiena neutra, lascia lavorare le gambe. Sempre. Anche per raccogliere un foglio di carta.

La colonna non si rompe in un momento.
Si consuma in migliaia di movimenti sbagliati che nessuno ti ha mai corretto.

💬 Commenta il numero di quello che fai di più — 1️⃣ 2️⃣ o 3️⃣

22/06/2026

2 minuti in questa posizione possono
cambiarti la schiena. Sul serio. 👇

Non è un esercizio. Non richiede forza, flessibilità o attrezzatura.
È una posizione passiva — il tuo corpo fa tutto da solo.

Ecco cosa succede mentre sei lì sdraiato:

🔬 La decompressione discale
Quando siamo in piedi o seduti, la forza di gravità comprime verticalmente tutta la colonna. I dischi intervertebrali — i cuscinetti tra le vertebre — assorbono quel carico per ore. Con i polpacci sollevati a 90 gradi, il peso del bacino e della colonna lombare si azzera. I dischi smettono di lavorare e iniziano a reidratarsi. Sì — i dischi si reidratano. Sono strutture avascolari che si nutrono per imbibizione: assorbono liquido quando la pressione si abbassa. Farlo ogni sera accelera questo processo naturale.

💡 Il muscolo ileo-psoas — il grande dimenticato
La posizione a 90-90 è la stessa che utilizziamo per rilassare l'ileo-psoas, il muscolo che collega le vertebre lombari al femore. È uno dei muscoli più tesi in assoluto nelle persone che stanno sedute tutto il giorno — e quando è accorciato, tira la colonna lombare in avanti e in basso, generando esattamente quel dolore sordo che senti dopo ore alla scrivania.

In questa posizione si allunga passivamente, senza che tu faccia nulla.

📐 La logica del Pancafit
È lo stesso principio che applichiamo nello studio con il Pancafit: mettere la colonna in scarico e lavorare in decompressione invece che in compressione. La differenza è che il Pancafit permette un lavoro attivo e progressivo. Questa posizione è il punto di partenza accessibile a tutti.

Tieni 2 minuti. Respira con il diaframma — pancia che si gonfia, non il petto. Fallo ogni sera prima di dormire.

💾 Salva questo video e fallo stasera — il tuo corpo te lo chiede da tempo.

20/06/2026

Se hai mal di schiena, cervicale o sciatalgia e vivi tra
Fermo e Civitanova — questo profilo è esattamente per te. 👇

Mi chiamo Max. Ho aperto inBoody a Sant'Elpidio a Mare :
uno studio che non si limitasse a trattare il sintomo, ma che cercasse il perché.
Il perché il tuo mal di schiena torna ogni volta che smetti di fare terapia.

Il perché la cervicale migliora per qualche settimana e poi ricomincia.

Il perché la sciatalgia va e viene senza una logica apparente.

Nella maggior parte dei casi, il dolore non è il problema —
è la spia di qualcosa che non funziona a monte.

Una catena muscolare che non lavora.
Una postura che nel tempo ha modificato la struttura.
Un pattern di movimento compensatorio che scarica tutto in un punto solo.

🔧 Come lavoro:
Ogni percorso inizia con una valutazione posturale e funzionale.
Guardo come ti muovi, dove compensi, cosa è debole e cosa è in tensione.
Solo dopo costruiamo un piano.

Gli strumenti che uso:
- terapia manuale
- massaggio decontratturante
- EMS Terapeutico
- Pancafit posturale

non sono protocolli fissi.
Sono scelti in base a te, alla tua situazione, alla fase in cui sei.

Non ho pazienti generici.
Ho persone con problemi specifici che meritano soluzioni specifiche.

📍 Sono a Sant'Elpidio a Mare, a pochi minuti da Fermo, Porto San Giorgio, Civitanova e Porto Recanati.

Se vuoi capire se posso aiutarti, prenota una valutazione — trovi il numero in bio.
Seguimi: ogni giorno pubblico qualcosa di utile per il tuo corpo. 💪

19/06/2026

Se hai mal di schiena, cervicale o sciatalgia e
vivi tra Fermo e Civitanova — questo profilo è esattamente per te. 👇

Mi chiamo Max. Ho aperto inBoody a Sant'Elpidio a Mare
perché nel territorio mancava una cosa precisa:
uno studio che non si limitasse a trattare il sintomo, ma che cercasse il perché.

Il perché il tuo mal di schiena torna ogni volta che smetti di fare terapia.

Il perché la cervicale migliora per qualche settimana e poi ricomincia.

Il perché la sciatalgia va e viene senza una logica apparente.

Nella maggior parte dei casi, il dolore non è il problema —
è la spia di qualcosa che non funziona a monte.

Una catena muscolare che non lavora.
Una postura che nel tempo ha modificato la struttura.
Un pattern di movimento compensatorio che scarica tutto in un punto solo.

🔧 Come lavoro:
Ogni percorso inizia con una valutazione posturale e funzionale.

Guardo come ti muovi, dove compensi, cosa è debole e cosa è in tensione.
Solo dopo costruiamo un piano.

Gli strumenti che uso:
- terapia manuale
- massaggio decontratturante
- EMS terapeutico
- Pancafit posturale — non sono protocolli fissi.

Sono scelti in base a te, alla tua situazione, alla fase in cui sei.

Non ho pazienti generici.

Ho persone con problemi specifici che meritano soluzioni specifiche.

📍 Sono a Sant'Elpidio a Mare, a pochi minuti da Fermo,
Porto San Giorgio, Civitanova e Porto Recanati.

Se vuoi capire se posso aiutarti, prenota una valutazione — trovi il numero in bio.

Seguimi: ogni giorno pubblico qualcosa di utile per il tuo corpo. 💪

18/06/2026

Se hai più di 40 anni e la schiena ti limita,
leggi qui. 👇

Non è l’età.
È qualcosa che si può sbloccare.

“È l’età”
è la frase che sento più spesso.

E ogni volta penso la stessa cosa:
l’età non blocca un corpo.

Le compensazioni accumulate per anni, sì.

Dopo i 40 il corpo non smette di funzionare.
Smette di essere ascoltato.

Negli anni impariamo a ignorare piccoli segnali:
una rigidità al mattino,
una f***a che passa da sola,
una spalla che non si alza più come prima.

Ogni segnale ignorato diventa un compenso.

Ogni compenso diventa un’abitudine.

Ogni abitudine diventa “la mia schiena è così, ormai”.

Non è così.

È un sistema che ha imparato a proteggersi
evitando il movimento, non un sistema rotto.

E i sistemi che hanno imparato qualcosa
possono imparare qualcosa di diverso.

Questo è il punto da cui parto con ogni persona
che incontro:

non “cosa ti fa male”,
ma “cosa il tuo corpo ha imparato a evitare”.

Se ti riconosci in questo, resta — nei prossimi giorni condivido esattamente come si lavora su questo. ↓

17/06/2026

Hai smesso di muoverti — o
è stato il dolore a fermarti? 👇

C’è differenza. E tu lo sai già.

Pensa a tre anni fa.

Camminavi di più?
Facevi sport?
Ti muovevi senza pensarci?

Ora invece pianifichi i movimenti.
Eviti certe posizioni.
Aspetti che passi da solo.

Questo non è invecchiare.
Questo è adattarsi al dolore.

E adattarsi al dolore significa costruire,
giorno dopo giorno, un corpo sempre più bloccato.

Il corpo impara quello che gli insegniamo.

Se gli insegniamo che muoversi fa male,
smette di muoversi.

Se gli insegniamo a compensare,
compensa — finché non può più.

La vera domanda non è “quanto mi fa male?”

È: “da quanto tempo sto dicendo
al mio corpo di stare fermo?”

Quello che faccio io è invertire questo processo.
Non con farmaci, non con riposo forzato.
Con un lavoro preciso sul perché il tuo corpo si è bloccato.

Continua a seguirmi se vuoi capire come. ↓

16/06/2026

C’è una domanda che quasi nessuno si fa al mattino.

Non “come mi sento?” — quella la sappiamo già.

Ma “perché il mio corpo si comporta così?”

Quel fastidio alla schiena, quella cervicale bloccata, quella tensione che si porta dietro tutta la giornata... non sono casuali.

Il corpo non fa le cose a caso.
Ogni segnale ha un’origine.
Ogni dolore cronico ha una storia.

Il problema è che per anni ci hanno insegnato a gestire il sintomo, non a leggere il messaggio.

Io faccio un lavoro diverso.

Lavoro sul perché il tuo corpo è bloccato —
non solo su dove ti fa male.

È la differenza tra spegnere l’allarme e capire cosa l’ha fatto scattare.

Se anche tu ti svegli ogni mattina con questa sensazione, continua a seguire questo profilo.

Quello che condivido qui non lo trovi nei classici consigli di postura. ↓

15/06/2026

Ricordi quando ti sentivi più tonica?

Molte donne pensano che perdere tono muscolare sia semplicemente una conseguenza inevitabile dell’età.

La realtà è che, dopo i 40 anni, il corpo cambia. La massa muscolare tende a diminuire, il metabolismo rallenta e la forza può ridursi progressivamente se non viene stimolata nel modo corretto.

Ecco perché spesso non basta “muoversi di più”.

Serve un allenamento che aiuti a mantenere attiva la muscolatura, migliorare la stabilità, sostenere le articolazioni e preservare quella sensazione di energia e sicurezza nei movimenti che molte persone credono di aver perso per sempre.

Quando una muscolatura è più forte:

✔ Ti senti più stabile

✔ Ti muovi con maggiore sicurezza

✔ Affronti meglio le attività quotidiane

✔ Migliori il tono generale del corpo

✔ Aiuti il tuo organismo a invecchiare meglio

L’obiettivo non è tornare a 20 anni.

L’obiettivo è sentirsi bene nel proprio corpo oggi, con l’età che si ha.

💬 Qual è la differenza più grande che senti nel tuo corpo rispetto a 10 anni fa?

Scrivilo nei commenti.

14/06/2026

Molte persone pensano che la cellulite sia
semplicemente un accumulo di grasso.

In realtà la situazione è molto più complessa.

Con il passare degli anni il tessuto può
perdere mobilità, il microcircolo può rallentare e
le fasce che collegano pelle e muscoli
possono diventare meno elastiche.

Tutto questo può contribuire alla comparsa
dell’aspetto “a buccia d’arancia”
che molte donne conoscono bene.

Nel video sto eseguendo una tecnica manuale
associata a coppettazione dinamica e mobilizzazione dei tessuti, utilizzata per lavorare sulla qualità del tessuto, favorire il drenaggio dei liquidi e migliorare
la scorrevolezza delle strutture superficiali.

⚠️ Nessun trattamento serio può sostituire
uno stile di vita corretto.

Per ottenere risultati concreti è sempre necessario considerare il quadro completo:

✔ Movimento regolare
✔ Allenamento mirato
✔ Alimentazione equilibrata
✔ Idratazione adeguata
✔ Trattamenti specifici quando necessari

La cellulite non è un difetto da nascondere.

È un segnale che ci racconta qualcosa sullo
stato dei nostri tessuti.

💬 Ti sei mai chiesta perché alcune zone
sembrano non cambiare mai, nonostante dieta e allenamento?

Scrivilo nei commenti.

13/06/2026

Molte persone credono che la rigidità,
la perdita di mobilità o quella
sensazione costante di tensione siano
semplicemente il prezzo da pagare
per il passare degli anni.

Ma spesso non è l’età il vero problema.

Il corpo è straordinario:

si adatta continuamente a ciò che
gli chiediamo di fare.

Il problema è che si adatta anche
alle posture sbagliate, allo stress,
alla sedentarietà, alle tensioni che
ignoriamo ogni giorno.

All’inizio non te ne accorgi.

Poi un giorno fai più fatica a girarti nel letto.
Ti pieghi e senti ti**re.
Ti alzi dalla sedia più lentamente.
E inizi a pensare che sia normale.

La verità è che molte di queste limitazioni
non compaiono all’improvviso.

Si costruiscono poco alla volta, nel silenzio.

La buona notizia?

Spesso il corpo conserva una capacità di
recupero molto più grande di quanto immaginiamo.

Ora sono curioso.

Qual è la prima cosa che senti diversa
rispetto a 10 anni fa?

🔹 Più rigidità
🔹 Meno energia
🔹 Meno forza
🔹 Più dolori

Scrivilo nei commenti con una sola parola.


Max Sigismondi | Massoterapista MCB
inBoody
📍 Sant’Elpidio a Mare (FM)


schienalibera inBoody

Indirizzo

Strada Santa Caterina, 1650
Sant'elpidio A Mare
63811

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

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