18/06/2026
“Cari tifosi,
mi sono preso qualche giorno per riflettere su tutto quello che è successo in questo magico finale di stagione.
Il nostro progetto parte da lontano. Già dalla scorsa stagione abbiamo gettato le basi per costruire una squadra competitiva, con un obiettivo chiaro: riportare la Sant nel calcio che conta. Non ci siamo mai nascosti, abbiamo sempre voluto vincere.
Con grandi sacrifici da parte della società e grazie al sostegno dei nostri sponsor, abbiamo lavorato ogni giorno per riportare Sant’Egidio nella categoria che merita: la Serie D, che mancava da ben 14 anni.
Il calcio, però, non è una scienza esatta. Ci sono momenti difficili e decisioni complicate. Per questo voglio ringraziare sinceramente mister Buonocore e il direttore sportivo Lubrano per il lavoro svolto e per la professionalità dimostrata.
Da marzo con l’arrivo di mister Cappellacci e del suo staff abbiamo ritrovato compattezza e quella fame che ci ha portato fino in fondo.
Abbiamo conquistato i playoff e lì è successo qualcosa di straordinario: tifoseria, società e squadra sono diventate una cosa sola.
Abbiamo battuto l’Angolana, poi la SPAL, vivendo giornate che resteranno nella storia. A Ferrara e soprattutto al Fadini abbiamo visto ragazzi straordinari dare tutto per questa maglia e per questa città.
In finale abbiamo affrontato un Grassina fortissimo, ma con il cuore, il sacrificio e la forza del gruppo siamo riusciti a compiere l’impresa.
Oggi posso dire di essere profondamente orgoglioso. Grazie alla mia famiglia, ai giocatori, allo staff, alla società, agli sponsor e a tutte le persone che hanno creduto in questo sogno.
E grazie a voi tifosi: quasi 4.000 presenze al Fadini nelle due partite decisive. Siete stati la nostra forza, il nostro dodicesimo uomo.
Da domani lavoreremo per preparare al meglio la prossima stagione.
Ma oggi godiamoci questo momento.
Dopo 14 anni, la Sant è tornata dove merita di stare.
Sant, sei bella davvero!”
Il Presidente e il Direttore Generale ✍️