19/06/2026
Se ne va un simbolo del nostro torneo, un campione ma prima di tutto un esempio per noi. Spesso sprechiamo fiumi di retorica sull'integrità dei calciatori, quali presunti depositari di valori morali che si dice appartenere ai tifosi che li seguono. Eppure per Igor era davvero così: un uomo senza compromessi, che si è sempre sentito in dovere di restituire qualcosa a chi andava allo stadio a vederlo. Anche nel nostro torneo è sempre stato così, anche nell'ultima edizione in cui non ha fatto mancare il suo apporto e il suo incoraggiamento ai ragazzi, nonostante le sue condizioni sempre più critiche.
Per chi volesse dare un ultimo saluto a Igor, domani la sua salma verrà portata allo stadio di Livorno e domenica pomeriggio allo stadio "Romeo Neri" di Rimini. Poi verrà cremato e le ceneri verranno trasportate allo stadio di Bari, per poi tornare a Rimini ed essere disperse nel mare Adriatico, come da sua volontà.
La speranza è che ora possa ritrovare il suo padre Flavio. Ciao Igor, riposa in pace