07/05/2025
Alle mie spalle la Tavola dei Briganti, memoria di passaggi antichi e ribelli. Come sfondo il Monte Focalone, maestoso custode di storie e leggende scolpite dal vento.
Qui, sulla dorsale selvaggia della Maiella, ogni passo parla di libertà, resistenza e mistero.
Si dice che questa montagna sia viva, che respiri con le sue valli profonde e parli a chi sa ascoltarla.
La Maiella è la montagna madre, rifugio di santi e briganti, testimone di anime in cerca.
E oggi, in questo silenzio d’alta quota, sento che anche la mia storia si intreccia alla sua.”