13/02/2019
Il mio unico e Grande Maestro...quando negli anni ‘90 ero Istruttore a Rapallo...
Qualcuno, sui social, ha tessuto gli elogi per gli istruttori della scuola Shin Dae Woung. Crediamo sia giusto e doveroso, lo meritano. Shin Pum Ho, Patrizia Esposito, Daniele Masera, Carlo Marmiroli, sono bravi e generosi nel trasmettere, stilisticamente ineccepibili, preparati. Ma c'è un perchè: tutti sono tributari degli insegnamenti severi e spesso pignoli del maestro Shin. Il quale non era così per partito preso o perchè volesse dimostrare qualcosa: semplicemente teneva ai suoi allievi e voleva che la tecnica venisse preservata anche a costo di apparire puntiglioso oltre misura. Questo, a mio avviso, è uno dei motivi per cui il Maestro Shin va annoverato tra i migliori insegnanti di kung fu in assoluto. Altri maestri, in altri contesti, non sono così amanti della perfezione. A volte, non per cattiva volontà ma anche solo per questioni di opportunità o per esigenze di tempo, si bada più agli aspetti quantitativi che qualitativi. Mi spiego: ho visto insegnanti molto dotati che però, di fronte a una platea vasta e variegata di allievi, andavano necessariamente per le spicce. Si pratica magari un'intera forma senza badare al fatto che non è possibile memorizzarla in una volta e senza soffermarsi sui particolari. Ebbene, il Maestro Shin, con il suo metodo e con una visione elastica dell'insegnamento che prevede il ricorso alla delega e alla distribuzione dei compiti sotto una diretta supervisione, riusciva a garantire sempre e comunque pulizia e precisione nelle tecniche e grande, grande qualità. Ovviamente lo poteva fare grazie anche al supporto degli istruttori, a loro volta seguiti con sguardo attento dal Maestro in persona mai avaro nei consigli. Il sistema didattico che definiremo a cascata può reggere solo se alla base c'è la ricerca attenta e scrupolosa del dettaglio. E in questo Shin Dae Woung non ha mai lesinato sforzi ed energie. La severità che permeava gli allenamenti da lui condotti faceva parte di questo metodo. "Qualità sempre" , amava ripetere serio. Ecco perchè il plauso agli istruttori ha motivazioni valide. I sacrifici e la pazienza che hanno accompagnato il loro cammino nel kung fu sono la prova della loro perizia, riflesso dell'eccellenza del loro Maestro.
Maurizio Vezzaro