01/05/2026
CAMPIONATO CAM77 2025/2026 - andata turno play-off
(partita disputata mercoledì 29 aprile 2026)
C.A. CIANO CROCETTA - A.S.D. SAN VITO 2-1
IL COMMENTO:
Nell'andata del primo turno play-off della fase ad eliminazione diretta di campionato, il San Vito viene sconfitto per 2-1 dal CianoCrocetta sul campo di via Canapificio.
La formazione di casa ottiene un vantaggio capitale al termine della partita di andata concretizzando al meglio le situazioni "fertili" nei momenti in cui queste le si presentano durante la gara e riesce ad avere la meglio su un San Vito che si permette invece troppi sprechi sotto porta rispetto a quelli che ci si può permettere in una partita ad eliminazione diretta e che dovrà dunque ingegnarsi oltre che impegnarsi per ribaltare l'esito della contesa nel ritorno di lunedì.
Entrambe le squadre scendono in campo stasera con l'incertezza di chi si presenta all'appuntamento che conta di più con qualche indisponibile di troppo. Nel San Vito rispetto alla gara di Bigolino mancano fra i titolari i due fratelli Derton, per una difesa che vede il ritorno di Gatto e l'arretramento di Marsango, col centrocampo presidiato da Dalese insieme a Gazzola. Ecco che il proposito che indirizza l'azione delle due squadre nel quarto d'ora inizuale è più una conservativa prudenza che non uno scatto bruciante in cerca del goal.
Le prime vere emozioni vengono dai due promettenti tentativi che, al 14' ed al 19', il rientrante Dalese non riesce a concretizzare, entrambi con palloni provenienti da sinistra che il centrocampista non inidirizza nello specchio della porta ma mette di poco fuori del secondo palo: il primo da un cross di Costalunga, il secondo da una rimessa laterale di Sa.Derton.
Al 28' arriva poi l'occasione per Tedesco che calcia un po' troppo sul portiere a chiudere forse in modo un po' frettoloso un promettente contropiede.
Nella prima mezz'ora i problemi per la difesa ospite si limitano a qualche imbarazzo nella gestione del pallone a terra in copertura e ripartenza, ma nei minuti conclusivi della prima frazione il CianoCrocetta all'improvviso muove il primo passo concreto nella doppia sfida di playoff. Dopo il palo colpito a L.Zardo battuto con un improvviso tiro dal limite al 32', al 38' Spina dal dischetto non esita e spiazza Zardo portando in vantaggio la formazione di casa (calcio di rigore concesso per fallo di mano di Mazzocato).
Pur senza il vittorioso decisivo esito delle ultime trasferte a Cornuda e Bigolino, la squadra di Menegon (oggi squalificato) ha il merito di confermare quell'opportuna "uniformità" fra gioco propositivo e tenuta mentale nelle diverse fasi della partita, evitando di accendere e spegnere l'interruttore come troppe volte in passato. Gli ospiti cosí, chiuso il primo tempo con lo spiacevole svantaggio, riprendono a giocare ed anzi aumentano la loro determinazione alla ricerca del goal contro una difesa che nella ripresa concede ancora più occasioni.
Ad alimentare la frustrazione finale dei gialloverdi (anche stasera seguiti da un numero notevole di sostenitori) sta di certo la constatazione di come le occasioni più improbabili spesso vadano a cocciare su pali o traversa o manchino il bersaglio di poco mentre invece le occasioni più ghiotte e "facili" siano fallite quasi sempre in modo imperdonabile.
La partita d'attacco del San Vito è supportata specialmente da uno sfavillante Costalunga, chiaramente ripresosi del tutto dall'infortunio di Signoressa e stasera sulla fascia sinistra autentico ispiratore dell'attacco ospite. A sinistra infatti passano quasi tutte le azioni pericolose dei sanvitesi, ancor più dopo che all'11' della ripresa Costalunga vi trova l'appoggio di S.Vial (in campo al posto di Tedesco). La difesa del CianoCrocetta stenta a contenere la corsa dell'esterno gialloverde le cui caratteristiche sono peraltro esaltate dalle dimensioni del campo, ben largo per la media del torneo. Al 10' Costalunga becca la traversa direttamente da calcio d'angolo, al 14' esalta Scanferla in una grande alzata in angolo su un potente tiro dalla distanza, finché al 26' mette a segno il punto del pareggio per i suoi. È curioso che dopo tutti gli attacchi che Costalunga ha guidato da sinistra, il goal lo realizzi proprio lui su un pallone proveniente da calcio d'angolo da destra. Bravo Mandaio a lottare attorniato dagli avversari e conquistare il tiro dalla bandierina, tiro che al limite dell'area di porta viene deviato verso il centro dell'area dove Costalunga gode di troppo spazio per poter sbagliare: accentra un po' il pallone per eludere la marcatura dell'unico difensore in zona e calcia con potenza in rete dove nessuno può arrivare il pallone del pareggio.
La parte centrale della ripresa è una nuvola gialloverde che contiene oltre al goal di Costalunga una sequela di occasioni che potrebbero davvero far mettere la freccia al San Vito e sorpassare gli avversari: al 18' un cross di Marsango becca la traversa, al 24' S.Vial calcia sul fondo dalla distanza; dopo il pareggio in due minuti è poi Carraro (da poco in campo per Dalese) a non centrare per due volte il bersaglio (la prima è davvero un'occasione capitale, con l'area libera dopo l'ennesima giocata di Costalunga sulla fascia sinistra).
Al 31' poi Mazzocato, dopo il calcio di rigore causato mel primo tempo, rivendica a sua volta un calcio di rigore per fallo di mano su un suo tentativo dopo un calcio d'angolo, ma è tutto inutile.
Nel finale di gara in due minuti, da una parte all'altra del campo, le due situazioni che determinano il grande vantaggio del CianoCrocetta in vista della partita di ritorno: al 36' S.Vial si trova libero in attacco, palla al piede, in area di rigore e fra le numerose opzioni che ha prova un artificioso pallonetto a tentare di scavalcare il portiere. L'estremo difensore però arpiona senza troppi problemi la palla negando agli avversari il colpo della vittoria a pochi minuti dalla fine , come già a Signoressa e Cornuda, nonché a Caerano con la rete del pareggio.
Due minuti dopo, al 38' il CianoCrocetta effettua una sortita offensiva in cui guadagna un interessante calcio di punizione dai 20 metri, decentrato dalle parti del vertice destro dell'area di rigore. Il San Vito mette molti uomini a formare la barriera, ma gli altri difensori non salgono a sufficienza per tenere l'area libera dagli avversari ed ecco che succede ciò che per i sanvitesi non dovrebbe: la palla filtra oltre la barriera, a metà strada trova la deviazione di un giocatore del CianoCrocetta che manda fuori tempo Zardo che non intercetta e può solo recuperare la palla dopo che questa è finita in fondo alla rete all'angolo basso. La gioia dei giocatori di casa per il ritrovato vantaggio dopo una ripresa di sofferenza è incontenibile. Si tratta di un vantaggio importantissimo che costringerà i sanvitesi a forzare la situazione e prendersi dei rischi nella gara di ritorno.
La formazione di Menegon al goal subíto si affloscia e non riesce nel recupero ad attaccare con lucidità con la partita che termina dunque 2-1 per il CianoCrocetta.
Due stagioni fa per il San Vito l'1-5 subíto dal Belvedere lasciava poco margine all'ottimismo su una rimonta in vista del ritorno. Un solo goal al passivo ed il fattore campo favorevole stavolta danno invece alla Fenice una base più concreta su cui mettere in piedi una vittoria larga abbastanza per passare il turno (nel 2024 i sanvitesi vinsero a Povegliano 2-1 al ritorno, ma chiaramente non bastó), sebbene sia necessario per i gialloverdi limitare gli errori in entrambe le aree per continuare a tenere la barca a galla nella fase ad eliminazione diretta anche dopo l'incontro di lunedì.