ASD Verditalia Volley

ASD Verditalia Volley Promuoviamo i sani valori dello sport e dell'inclusione sociale attraverso l'insegnamento della pratica della pallavolo a bambini e ragazzi.

Unisciti a noi! L’Associazione Sportiva Dilettantistica Agro Volley Verditalia ha una lunga storia sportiva nella disciplina della pallavolo maschile e femminile e si è da sempre contraddistinta nella nostra regione e anche a livello nazionale per l’attività giovanile svolta (dai 5 anni in su). L’associazione, con il nome Verditalia Volley, nasceva nell'anno 1997-98 con l’intento

di ve**re incontro alle esigenze dei ragazzi di San Marzano sul Sarno di praticare uno sport alternativo al calcio e per garantire momenti di incontro e socializzazione. L’attività dell’associazione ha sempre mirato alla promozione e diffusione della pratica dello sport della pallavolo, proponendo corsi rivolti a bambini e ragazzi, con l’intento di favorire la socializzazione e l’inclusione sociale. Il presidente storico dell’associazione è stato il sig. Enrico De Prisco affiancato da sua moglie, la dr.ssa Patrizia Salomone (medico specialista in scienze dell’alimentazione), che in pochi anni sono riusciti ad ottenere con il sodalizio marzanese importanti successi in campo sportivo, rappresentati dai dodici titoli provinciali giovanili ottenuti nelle varie categorie, da un successo regionale, dalla partecipazione a diversi campionati giovanili nazionali e dai tanti trofei che riempiono la bacheca della sede della associazione. La società si è distinta per aver partecipato (prima società in Campania) con successo e per tre anni di seguito alla Junior League, manifestazione giovanile nazionale, cui partecipano tutte le squadre di serie A con i propri settori giovanili. Nel 2008 è nato poi il progetto AGRO VOLLEY VERDITALIA, in collaborazione con altre società dell’agro sarnese-nocerino e la società ha spostato la sua sede a San Pietro di Scafati, a causa del deturpamento del palazzetto dello sport di San Marzano sul Sarno. Tra i tanti successi, segnaliamo la meritatissima vittoria nell'annata 2010-2011 del campionato di serie C maschile (regionale), inanellando una serie di successi culminati nella vittoria dei play off: così, nell'annata 2011-12, la nostra società è stata per la prima volta ai nastri di partenza nel campionato nazionale di B2 maschile. Successivamente la società ha disputato altri campionati regionali, per poi riorganizzarsi completamente al suo interno, lasciando spazio sia nella dirigenza che tra gli allenatori a tutti giovani tra i 20 e i 30 anni, che stanno dando nuova linfa alle attività associative.

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16/04/2023

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A leggerlo sembrerebbe il finale di un meraviglioso film che parla di sport ed amicizia. Ma questa volta è tutto vero.
Finale Under 23 del Campionato Italiano di Spada femminile. In pedana Gaia Traditi ed Emilia Rossatti si giocano il titolo. Il punteggio recita 12 a 9 per Gaia. Al successivo assalto però, la stessa Gaia si accascia a terra. Un infortunio alla gamba non le permette di rialzarsi. Ma Gaia non demorde e, seppur con fatica si rimette in piedi. La gara riprende, Gaia prova a fare qualche passo ma non riesce a stare in piedi. La gara sembra ormai segnata, ma Emilia lascia tutti senza parole. Nel vedere la sua avversaria, compagna ed amica in difficoltà, rinuncia a continuare la gara, decretando di fatto la vittoria a Gaia, in quel Momento in vantaggio.
Subito dopo dichiarerà: "stava vincendo lei prima di farsi male, è giusto così. L'amicizia e il rispetto vale più di qualsiasi vittoria".
L'abbraccio finale tra le due sarà qualcosa di unico, emozionante e ci fa capire che abbiamo delle atlete, delle ragazze meravigliose.
Emilia, sei quello che tutti noi dovremmo essere, l'essenza più pura dello sport che andrebbe insegnata in tutti i palazzetti. Chapeau!

Seguiamo il nostro Michele Mike De Prisco alla prima di campionato A3, in forza al Marcianise!
09/10/2022

Seguiamo il nostro Michele Mike De Prisco alla prima di campionato A3, in forza al Marcianise!

A3 Blu - 9/10: Wow Green House Aversa - Volley Marcianise

Come non condividere questo bellissimo pensiero dell'idolo della nostra nazionale femminile Paola Egonu! ❤️
06/10/2022

Come non condividere questo bellissimo pensiero dell'idolo della nostra nazionale femminile Paola Egonu! ❤️

"La pallavolo è uno sport che trasmette tanti valori, tipo la fedeltà: fai parte di una squadra, che diventa una seconda famiglia. Ti insegna a relazionarti con gli altri, anche con chi non ti è simpatico, a non perdere mai la speranza, a contare sulle tue forze e, non ultimo, a divertirti"

Parola di Paola Egonu.

Grandi novità in casa Verditalia! Finalmente ripartono le nostre attività! Ancora alcuni giorni e vi daremo tutte le inf...
04/10/2022

Grandi novità in casa Verditalia! Finalmente ripartono le nostre attività! Ancora alcuni giorni e vi daremo tutte le informazioni!

25/09/2022

ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA UNDER 20
CAMPIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
D'EUROPAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Grande allenatore!
11/09/2022

Grande allenatore!

Fefè.
Ah l’ironia.
Che bel modo di guidare. E di vincere.
Lui è Fefè De Giorgi, un pezzo di storia del volley italiano
Lui che ha giocato fino a 40 anni.
Palleggiatore della Generazione dei Fenomeni negli anni '80-'90. 330 presenze in nazionale. Per tre volte di fila campione del mondo
Oggi allenatore della nazionale che ha vinto il mondiale.

04/09/2022

Serena Williams ha giocato la sua ultima partita e ha detto addio per sempre al tennis, lo sport che è stato un gigantesco pezzo della sua vita.
Serena è stata una grandissima atleta, la più grande in questo sport, insieme a sua sorella Venus, e ha cambiato per sempre la storia del tennis per ciò che la sua figura ha significato; è stata un esempio per le donne, per le afroamericane che 30 anni fa non avevano nessuna rappresentazione in questo sport sempre giocato da donne bianche e di un alto livello sociale. Serena invece ha fatto comprendere che tutto è realizzabile, che una donna nera, proveniente da un ghetto, da una famiglia molto modesta, con sacrificio e enorme passione, può non solo arrivare ad essere la migliore al mondo, ma trasmettere a tutte le donne del mondo, che nonostante un contesto possa sembrare lontano da te, avverso, intriso di pregiudizi, dimostrando di valere avendone le opportunità, tutto può cambiare. E ringrazieremo per sempre Serena e Venus per aver regalato a tutti questo senso di "possibilità" di poter cambiare la direzione di ciò che sembra posso scorrere solo in un modo.

Esempi!
04/09/2022

Esempi!

Non fatevi scippare i sogni.
Lui è .
Giorgio è solo un di 4 anni, quando vede esibirsi nel nuoto sincronizzato la star americana , il primo a battersi per la presenza maschile nel nuoto sincronizzato.
Giorgio cresce in mezzo a quella disciplina.
La Susanna De Angelis, è una ex nuotatrice e allenatrice di sincronizzato e il padre, Roberto Minisini, è stato giudice internazionale di questa disciplina.
“A sei anni ho iniziato i primi allenamenti nel nuoto sincronizzato. Alle elementari nella mia classe erano tutti stupiti e chi sapeva della mia passione mi diceva ridendo che ero quello che si truccava, che ballava. Ho provato a giocare a calcio, sono andato avanti per un mese ma non mi piaceva, io volevo danzare in acqua”.
“Penso che quanti mi giudicassero e deridessero lo facevano solo per ignoranza, nel senso che non sapevano di questo sport.
Al liceo mi chiamavano ‘sincrofrocio’.
Mi faceva male, tanto. Lo sport che avevo scelto, per gli altri era legato al mio orientamento sessuale. Ci imbrigliano in ruoli che non sentiamo nostri. Volevo mollare tutto, poi ho riflettuto e ho capito che non era giusto regalare a chi mi bullizzava la mia felicità. L’insulto a caldo fa male, ma oltre la reazione di pancia dev’esserci quella di testa. Se avessi mollato, chi mi prendeva in giro avrebbe trovato un altro modo per offendermi: potevano essere l’apparecchio o i capelli lunghi. Io dico chiamami come ti pare, ma io sono felice“.
Giorgio ha continuato sulla sua strada.
E ha stravinto. Non tanto perché è diventato un campione. Ma soprattutto perché non si è fatto scippare i sogni.
Il suo desiderio non è mai stato solo vincere nello sport. Ma rompere i muri del pregiudizio e dell’ignoranza bulla.
Ecco perché il suo impegno anche con l’atleta , sua compagna nelle esibizioni di nuoto sincronizzato, che ha la Sindrome di Down.
Col sogno, un giorno, di poter gareggiare insieme alle Olimpiadi.
Il coraggio ha tante forme.
La prima è non farsi fermare dalle opinioni arroganti e vigliacche di chi ci vuole diversi/e da come siamo.

Giorgio Minisini

Indirizzo

San Valentino Torio
84010

Orario di apertura

17:15 - 20:00

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