15/02/2026
Ci siamo poco qui sopra.
È vero. Non siamo fatti per l’immagine. Non siamo costanti sui social, non siamo strategici.
Ma esistiamo… ed è arrivato il momento di raccontare un po’ di noi.
Nell’ultimo anno abbiamo scelto di esistere soprattutto fuori da qui.
Abbiamo deciso di lavorare nel sociale, perché è questo lo spirito dello yoga che ci rappresenta: portarlo dove forse non arriverebbe mai.
Mimmo ha condotto – e continuerà – un progetto in una casa di cura a Poggioreale, tra anziani al limite della voglia di vivere.
Bianca ha lavorato con le classi del Liceo Don Milani a San Giovanni a Teduccio, usando lo yoga come strumento di dialogo interculturale.
Accanto al lavoro sociale, le classi di Ashtanga alle 6:00 con Bianca e l’appuntamento del martedì con Mimmo dedicato a meditazione e cura introspettiva.
E poi c’è la formazione continua.
Mimmo approfondisce il legame tra yoga, pratica e terza età mentre io torno all’università, tra hindi, sanscrito e tradizioni indiane, per portare più consapevolezza nelle nostre esperienze.
Sì, ci siamo poco. Sì, proveremo a essere più presenti.
Non è una scelta contro qualcuno.
È una scelta per qualcosa: per la pratica quotidiana, per i percorsi lunghi, per i luoghi dove non ci sono riflettori.
Ci sono cose che non fanno rumore.
Non riempiono un feed.
Non cercano consenso.
Ma trasformano.
Quest’anno è stato anche collaborazione: con Elena e Margherita…amiche prima di tutto! Con Ornella con cui ho iniziato quest’anno all’insegna di un’esperienza bellissima: un viaggio in India con un gruppo di allieve con le quali abbiamo condiviso il nostro modo di guardare questo paese, con tutte le sue difficoltà e contraddizioni.
Grazie a:
Susanna Finocchi, per il suo esserci sempre con umiltà'
Sharmila Desai, guida e ispirazione del mio essere insegnante
Gabriele Severini, per la semplicità e la libertà di pensiero che contraddistingue anche me
La mia famiglia, per il dono di questo ‘tempo’
E grazie anche alle mie allieve Barbara e Caterina, che stanno autogestendo la shala con dedizione e fiducia.
A marzo la shala riaprirà le sue porte, e sarà bello tornare a praticare insieme, con lo stesso spirito di sempre.