Il termine calistenìa deriva dalle parole kalòs (καλός) che significa bello, e sthénos (σθένος) che significa forza. Il calisthenics può essere inteso come sport o come disciplina fitness (per migliorare il proprio corpo). Lo sport prevede il raggiungimento di skill (abilità) di forza o di equilibrio a corpo libero. L'atleta deve saper padroneggiare le basi (trazioni, piegamenti sulle braccia, dip
s e diversi esercizi per il core) per poter raggiungere le skill più difficili quali: front lever, back lever, planche, muscle up, oap, ted, eccetera. Per raggiungere queste abilità sono necessari mesi di allenamento (a volte anni) attraverso varie propedeutiche. Il calisthenics è spesso usato come sinonimo di allenamento funzionale, in quanto non solo dona un fisico tonico e magro ma anche un totale miglioramento delle prestazioni fisiche. Questo sport sfrutta principalmente il peso corporeo, la forza di gravità e la variazione delle leve come “sistema” di gestione del carico. Variando di fatto le leve è possibile aumentare il grado di difficoltà di un dato esercizio senza l’utilizzo di carichi esterni. Anch’esso però può prevedere a livello medio avanzato l’uso di attrezzatura come sbarre alte per trazioni, spalliere svedesi, parallele alte e basse con funzione prevalentemente di supporto sul quale muovere il proprio corpo, oppure con funzione destabilizzante come ad esempio gli anelli, che per la loro natura instabile aumentano sensibilmente il grado di difficoltà dell’esercizio. Il singolo praticante di calisthenics può decidere di soffermarsi su lavori di forza, equilibrio, resistenza o di acrobatica. Allo stesso tempo è difficile separare del tutto queste tipologie di lavoro, in quanto il calisthenics tende a sviluppare buoni livelli di forza contemporaneamente a coordinazione, tecnica e resistenza.