24/10/2025
Addio a Tim Tackett, custode del Jeet Kune Do.
Oggi il mondo delle arti marziali perde una delle sue voci più autentiche e appassionate. Tim Tackett ci ha lasciato, ma il suo spirito, la sua dedizione e il suo amore per il Jeet Kune Do continueranno a vivere in ogni praticante che ha avuto il privilegio di imparare da lui o di leggere i suoi insegnamenti.
Tackett vide Bruce Lee per la prima volta nel 1967, durante una dimostrazione al torneo di Ed Parker a Long Beach. Quell'incontro lo colpì profondamente: "Quello che vidi mi cambiò completamente la prospettiva sulle arti marziali."
Nel 1970, su invito di Dan Lee, Tim Tackett iniziò a praticare Jeet Kune Do della scuola di Chinatown a Los Angeles. Bruce Lee chiuse le sue scuole nel 1970, ma diede il permesso a Dan Inosanto di insegnare nel suo cortile. Le lezioni erano riservate solo a un gruppo ristretto. Tim Tackett era uno di questi, insieme a Bob Bremer, Richard Bustillo, Jerry Poteet e altri 8 allievi.
Tim Tackett ha sempre descritto Bruce Lee come un genio del combattimento: "Bruce non era solo veloce e forte. Era incredibilmente intelligente, analitico, e sempre alla ricerca di miglioramenti. Non si accontentava mai."
Tackett ha dedicato la sua vita a preservare e trasmettere il pensiero di Bruce Lee, non solo come tecnica, ma come filosofia di vita. Con umiltà e rigore, ha sempre ricordato che il Jeet Kune Do non è uno stile, ma un modo di essere: libero, efficace, sincero.
Con i suoi libri e seminari, Tackett ha trasmesso il pensiero di Bruce Lee con rispetto e lucidità, ricordando che "capire Bruce Lee significa capire il suo modo di pensare, non solo i suoi movimenti."
Le sue parole, i suoi libri, le sue lezioni continueranno a ispirare generazioni.
Oggi non piangiamo solo un maestro, ma un uomo che ha saputo unire cuore e mente nel cammino marziale.
In memoria di Tim Tackett 🖤🙏🏻