24/09/2025
L'incoscienza ha il sapore dei lunedì settembrini, quelli in cui imbrunisce prima che tu te ne renda conto, quelli in cui sai già che le giornate a lavoro saranno lunghe e stancanti, quelli in cui ti godi gli ultimi scampoli d'estate e dove avanza piano la stagione autunnale, dove lo spritz viene sostituito dai vinelli, dove i weekend si fanno troppo corti e l'attesa per il lunedì sera troppo lunga...
Poi quando capisci che lunedì sera altri 10 analfabeti disfunzionali come te hanno solo voglia di correre dietro ad una palla senza riuscire nemmeno a capire perchè lo fanno, allora vuol dire che sei finito nel posto giusto.
Benvenuti ad un altro episodio delle Magelle, quelle che ti fanno venir voglia di prenderti del gutalax e chiuderti in bagno volutamente a lavoro, per essere pagato mentre caghi, ma soprattutto per poter leggere in santa pace cosa c***o è successo anche questo lunedì.
Oriundi in quel di Ponte della Priula questa settimana, perchè sia mai che giochiamo con due gocce di pioggia. Ignoranti, ma con le ginocchia di cristallo.
Formazioni: Pizzi + Mage + Tony + Sos + Mauri vs. Lukino + Borny + Briso + Manuel + Fede + Fresco
Andiamo subito a sputtanare ogni singolo individuo, di modo che domattina non possano andare in nessun bar della provincia senza ve**re derisi.
Pizzi, voto 6.5: passa mezza partita a capire quale sia il profilo migliore da porgere agli avversari per farsi tramortire di pallonate e ogni tanto vaga per il campo come un eroinomane in cerca dei 20 centesimi da racimolare per il treno direzione Feltre, ma si ringalluzisce gli ultimi 20 minuti regalando quello che lui definisce "bel gioco" ma che per i compagni di squadra è semplicemente il Pizzi che fa il Pizzi. In ascesa, come le quotazioni in borsa.
Mage, voto 6: tramortito dalla richiesta di entrare in campo subito nella squadra senza cambi, rischia prima un embolia polmonare nei primi 15 minuti dato che non riesce a spezzare il fiato, e un infarto del miocardio nei 27 minuti successivi, lanciato a più riprese come una pietra da curling sulla fascia, senza nemmeno capire perchè stia correndo. In evidente deficit mentale e fisico nell'ultima mezz'ora, sembra Sub-Zero che aspetta la fatality di Raiden.
Tony, voto 7: il suo sogno di diventare animatore turistico si è infranto anni fa, quando ha cominciato a perdere i capelli prematuramente, cosa per cui lui continua a dare la colpa al Gomgel di cui si impiastrava i 4 penotti che aveva in testa, ma sappiamo benissimo che è tutto un discorso di genetica (!!!!). Non potendo vedere realizzato il suo sogno, ha deciso di ripiegare sulla Dinamo Raboso, incitando i compagni per 80 minuti con la stessa tenacia del Baffo Roberto, ma perlomeno con mezzo lt in più di capacità polmonare.
Sos, voto 6.5: porta a casa la partita, la dignità, le ginocchia intere, un paio di birre, il ciuffo intatto e anche una prestazione solida in mezzo al campo. Per spostarlo bisogna affittare un cacciatorpediniere o chiederlo in prestito a Crosetto, e stupisce la calma serafica con cui mette ordine in mezzo al marasma di combinazioni di mezza luna + pugno che gli piovono addosso.
Mauri, voto 6: Mauri che fa il Mauri non è più quello di un tempo, e lo si capisce dal fatto che arriva in maniera troppo composta su ogni palla. Per rimediare a questa rigidità morale e fisica, decide di fingersi ad un concerto dei Black Flag e farsi spingere verso le reti bordo campo quasi fosse appena stato vittima di un crowd surfing. Risultato: il dissanguamento è stato bloccato con sapienti tecniche che si tramandano in Val Belluna e di cui noi sappiamo solo vaghe sfumature, grazie ai racconti di Mauri in versione papà Castoro. Risultato: molleggiato ma con riserva.
Lukino, voto 6: ha fatto il minimo indispensabile per poterci essere ed anche il minimo indispensabile per non sporcarsi la fedina penale. Composto, educato, elegante, ha fluttuato per il campo come una presenza ultraterrena, senza lasciare il segno e senza farsi sentire, preso forse ancora dai ricordi degli aperitivi di Minorca e domandandosi perchè passare il lunedì con 4 ebeti patentati piuttosto che essere a bordo piscina con un mojito in mano.
Borny, voto 6.5: polemico qb, sente la pressione di essere diventato suo malgrado la nuova figura politica di spicco della Dinamo, sempre sul pezzo per qualsiasi riunione, comunicato, circolare o aperitivo, il tutto finalizzato a trovare un modo per stare fuori casa ogni santo lunedì. Della prestazione, nessuno ricorda effettivamente come abbia giocato il Borny, ma questo poco importa ai fini della cronaca.
Briso, voto 7: il cigno di Santa Maria del Rovere incanta ma non stupisce, intento a capire dove mettere i 14m di gambe che si ritrova e cercando di capire perchè lo hanno messo in squadra con Lukino & co. Senza punti di riferimento, va a crearseli da solo, diventando profeta di se stesso in fascia e autolanciandosi palloni che manco Usain Bolt riuscirebbe a raggiungere. Funambolo con la licenza del goal, rischia il crociato ad ogni cambio direzione, ma è tutto nella norma.
Manuel, voto 5: avete presente il meme di John Travolta che vaga con l'impermeabile in mano guardandosi attorno spaesato? Ecco, fate copia incolla, aggiungete 20cm in altezza ed una borraccia con dell'LSD dentro, e avrete ottenuto la fotografia di Manuel in questo lunedì. Stinto come le camicie dopo esser state candeggiate ripetutamente.
Fede, voto 7: preso direttamente dalle peggiori periferie di Negrisia e catapultato in Dinamo, si è ambientato fin troppo bene e ora non riusciamo più a togliercelo dalle p***e. Ovviamente si scherza, anche perchè un lunedì senza vedere quanto sudore riesce a produrre il Fede, diciamocelo, è un lunedì sprecato.
Fresco, voto 8: il ritorno che non è un ritorno, perchè in realtà Fresco non se n'è mai andato, e lo testimonia quel tatuaggio tutto schiena con il logo Dinamo Raboso, che si vede solo negli anni bisestili, ma che è lì, marchiato sulla schiena di questo personaggino, che ha deciso che era ora di tornare a calcare un campetto sintetico e dispensare qualche bell'assist, come ai vecchi tempi. La fame c'è, il fiato tornerà, ma se vorrà tornare a trovarci, Dinamo è un pò come casa: trovi sempre la tavola apparecchiata e un paio di birre in fresca.
Lunedì prossimo di questo passo giocheremo a Trebaseleghe se non troviamo un campo nelle vicinanze, ma seguiteci per altre Magelle sconclusionate...