24/07/2024
⚠️ ❄️ Prevenzione incidenti in montagna, le raccomandazioni dell'𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗜𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 del : non usare "catenelle" o "ramponcini" su terreni innevati ripidi 👇
Numerosi incidenti hanno interessato nelle ultime settimane escursionisti in progressione su pendii ripidi e innevati; in tutte le circostanze analizzate dall'Osservatorio, i soggetti coinvolti sono scivolati benché facessero uso di “catenelle” o “ramponcini” per la progressione su neve dura.
Questi attrezzi devono essere impiegati considerando attentamente le caratteristiche tecniche che li distinguono:
🔹 minima sporgenza delle punte;
🔹 moderata adesione torsionale alla calzatura;
🔹 bassa adattabilità alla taglia della calzatura.
Raccomandiamo quindi di attenersi scrupolosamente alle limitazioni di impiego indicate dai costruttori, prestando attenzione anche negli apparentemente semplici attraversamenti di nevai e accumuli di neve, e di utilizzare i ramponcini:
🔹 solo su pendii con inclinazioni inferiori a quanto indicato nel manuale di istruzione del costruttore (generalmente < 20° ovvero < 35% di pendenza), e comunque non oltre inclinazioni modeste (< 22°-27° ovvero < 40%-50% di pendenza), proporzionalmente all’abilità individuale;
🔹 solo su pendii ove l’arresto in caso di scivolata sia possibile, in funzione della conformazione del terreno.
Seguiamo tutte e tutti queste indicazioni per la nostra incolumità personale e per alleviare gli sforzi dei soccorritori!
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L'Osservatorio Nazionale Incidenti in Montagna (ONIiM) è un'iniziativa promossa dal Club Alpino Italiano e finanziata con mezzi propri e fondi del Ministero del Turismo. L’Osservatorio raccoglie ed analizza i dati degli incidenti in montagna, siano essi manifesti o sfiorati, evidenziando correlazioni e nessi di causalità ricorrenti. Composto da un gruppo multidisciplinare di esperti chiamati a studiare le caratteristiche degli incidenti per restituire indicazioni e raccomandazioni di prevenzione, oltre che per supportare l'attività di indagine degli organi preposti, opera in collaborazione con diversi enti, forze di polizia, Istituti universitari ed associazioni.
L’Osservatorio è quindi una struttura altamente tecnica e scientifica che si pone l’obiettivo strategico di ridurre l'accidentalità, fornendo elementi di conoscenza scientificamente validati ai decisori ed agli educatori.