30/01/2016
L'importanza della colazione:
Un'alimentazione sana è la chiave per avere un corpo sano.
L’importanza della prima colazione è spesso sottovalutata,
poichè si tratta di un pasto a tutti gli effetti,
forse il più importante e non bisogna assolutamente rinunciarvi.
Spesso per la fretta o semplicemente per abitudine, si tende
ad iniziare la giornata a digiuno o con un caffè.
Entrambe le soluzioni sono scorrette dal punto di vista nutrizionale e metabolico, soprattutto se lo si fa credendo che non mangiare significhi dimagrire.
Quando si parla di processo metabolico, ci si riferisce a una complessa macchina che coinvolge ormoni ed enzimi che trasformano il cibo in carburante. Il processo metabolico determina anche con quanta efficienza quel carburante viene bruciato, cioè quanto velocemente prendiamo peso e quanto, altrettanto facilmente, lo perdiamo. Il fatto è che non tutti bruciano le calorie nello stesso modo, perché a influenzare il diverso funzionamento contribuiscono più fattori: l’età, innanzitutto, perché compiuti i 40 anni il metabolismo si abbassa del 5% ogni 10 anni;il sesso, infatti gli uomini bruciano, a riposo, più calorie delle donne; la massa corporea, perché più massa magra (cioè più muscoli) si ha, più il metabolismo sarà efficiente. E allora, come fare a perdere peso? Basta con i conteggi calorici, con la bilancia e i sacrifici.
In ogni pasto della tua giornata (colazione, pranzo, cena e due spuntini) consuma un alimento proteico (carni bianche, pesce, uova, legumi, tofu, seitan, latte, yogurt, ricotta) scegliendo quello più adatto al pasto. Per esempio, uova, yogurt e ricotta sono i più adatti per la colazione, ma anche per gli spuntini; assumi alimenti di alto valore nutritivo (in termini di vitamine, minerali, fibra ecc. come possono essere i cereali e i loro derivati integrali, ma anche la verdura e la frutta fresche e di stagione); distribuisci i pasti durante la giornata in modo da favorire il lavoro del metabolismo (colazione abbondante, perché la mattina è più attivo; cena moderata perché la sera è più lento); praticare attività fisica regolare in modo da rendere più facile l'eliminazione del grasso in eccesso.
Diciamo basta al conto delle calorie nel tentativo di ridurle ancora di più: ognuno di noi ha un peso limite, al di sotto del quale è difficile scendere. L’organismo identifica un valore come suo e fa di tutto perché venga mantenuto. Quando si raggiunge questa soglia, diminuire l’apporto energetico può essere addirittura controproducente: per difendersi, infatti, il corpo abbassa il metabolismo. Meglio mantenere invariato il menu e cominciare il percorso che ti porterà a bruciare di più con una colazione abbondante e facendo più attività fisica.
Inoltre, la convinzione nel sottovalutare l'importanza della colazione viene smentita da recenti ricerche scientifiche, che hanno dimostrato ai coloro che saltano la prima
colazione una maggiore tendenza a diventare obeso. Questo perché l’apporto nutritivo e calorico non viene distribuito adeguatamente nel corso della giornata.
Con la prima colazione si risponde infatti ad un'esigenza dell'organismo e lo si fa arrivare senza
cedimenti all'ora di pranzo: in questo modo ai pasti si ha appetito e non fame; questo è importante
perché l'appetito è selettivo, permettendoci di scegliere razionalmente ciò che è opportuno mangiare.
Iniziate la giornata con una colazione di proteine e povera di carboidrati, in quanto le sostanze proteiche consolidano i muscoli adatti per lo smaltimento delle calorie.
Fare colazione entro un ora dal risveglio, è un ottimo trucco per inviare all’organismo un messaggio preciso, avvertendo così l'arrivo dei nutrienti ed il bisogno di attivarsi al più presto per bruciare zuccheri e grassi. Più tempo si aspetta, invece, più il corpo mantiene i consumi ridotti al minimo, come se stesse ancora dormendo. E ricorda che, attivando bene il metabolismo al mattino, bruci di più durante tutto il giorno.
La prima colazione deve fornire almeno "un quarto delle calorie" di tutta la giornata ed è preferibile che sia
consumata con calma, almeno in 10 minuti e non appena svegli. Prima di tutto bisogna ricordare due aspetti
di solito sconosciuti: con la colazione si devono introdurre nell’apparato digerente cibi liquidi e solidi.
I primi mettono in funzione l’attività gastrica; i secondi hanno il compito di svuotare la cistifellea dalla bile.
Quest’ultima funzione ha due finalità: quella di permettere una digestione migliore nel
corso della giornata e fare in modo di non accumulare troppa bile nella colecisti, situazione che potrebbe portare alla formazione di calcoli in futuro.
Evitate alimenti con alto valore di glicemia, per es. zucchero, pasta, riso bianco e farina bianca.
Il valore di glicemia indica il tempo che i diversi alimenti impiegano nel sangue a trasformarsi
in glucosio (una forma di zucchero). La scelta di alimenti con un basso valore di glicemia aiutano
a tenere in bada l'appetito, a controllare il proprio peso, al controllare il valore del colesterolo a mantenere un cuore sano ed a sostenere dei sani valori di zuccheri.
La colazione ideale è quella a base di latte, caffè, cereali, frutta fresca, biscotti o fette biscottate e marmellata.
Durante l’inverno possiamo aggiungere anche un bicchiere di spremuta d’arancia.
Si possono operare sostituzioni senza incidere nel complesso: tè al posto del caffè, pane tostato
invece delle fette, miele in luogo della marmellata, yogurt per la frutta fresca oppure, in alternativa al pane e alla marmellata si può mangiare anche una fetta di torta casalinga.
Nel complesso si tratta di alimenti facilmente digeribili, che danno la giusta energia senza appesantire troppo l’organismo.
Ben diversa è invece la colazione americana o all’inglese, in cui uova fritte, brioches salate e carni grasse hanno la meglio.
Il risultato è uno shock calorico, una bomba terribile di grassi saturi, assunti al mattino, in un momento della giornata assai delicato: dopo, cioè, che l’apparato digerente ha lavorato tutta la notte per smaltire le “scorie” di una cena abbondante. Con la colazione tipica anglosassone, ricca di grassi, la cistifellea si ricarica di bile nel giro di un’ora.
Ricapitolando, pasti regolari danno al corpo la sensazione di essere ben nutrito. Questo porta il corpo a bruciare le calorie. Quando saltate dei pranzi, il Vostro corpo pensa di dover fare la fame e reagisce diminuendo la funzione del metabolismo, che a suo tempo complica la perdita di peso, ragion per cui mangiate almeno tre sani pasti al giorno, integrando a metà mattina e pomeriggio con uno yogurt magro(125g) 0,1% e un frutto o un vegetale, per esempio un pomodoro, anche frullati. In alternativa allo yogurt, accompagna il frutto con 3 noci o 5 mandorle, mentre per i più sportivi insaccati magri, tonno ed naturale ed albume associandone però anche un opportuno aumento del consumo di acqua, indispensabile per l'eleminazione degli scarti di sintesi.