26/01/2016
il lunedì è passato, ma il tempo delle pagelle viene solamente posdatato... quindi, martedì tempo di pagelle:
Pierfrancesco Provenzano: si salva solo lui in questa partita, respinge tutti gli attacchi come se fosse in trincea, cerca di far partire il contrattacco con lanci lunghi, ferma qualsiasi cosa gli passa davanti come un soldato in guerra e alla fine solo un tiro lo trafigge come un proiettile e purtroppo è un proiettile che fa male. Voto 10 SALVATE IL SOLDATO RYAN
Carmelo Stancato: questa volta il capitano si fa prendere dal nervosismo, dopo pochi minuti capisce che il resto dei compagni non gira come lui vorrebbe e allora va letteralmente nel pallone, nel senso che vorrebbe diventare proprio il pallone per poter indirizzarsi da solo nel sacco, cerca infatti improbabili lanci lunghi e tiri dalla distanza senza anima e senza cuore. Voto 6 METAMORFOSI
Gianni Brusco: stecca il rientro dopo due giornate di squalifica, non riesce ad imprimere il suo carattere come ha sempre fatto e non riesce ad impostare gli attacchi e i contrattacchi come gli riusciva prima della squalifica, in compenso rimane fedele ai suoi attacchi fisici agli avversari e soprattutto rimane fedele al sacramento del matrimonio. Voto 5,5 FEDElissimo
Davide Brusco: il mister lo fa giocare a sprazzi e purtroppo anche lui non da il meglio di se, gioca in maniera approssimativa sulla fascia e quando c'è da azionare il turbo rimane fermo come se fosse frenato, poco attento in fase difensiva e poco lucido in fase offensiva. Voto 5,5 FRENO A MANO TIRATO
Matteo Guglielmo: dopo la splendida partita della scorsa settimana tutti ci aspettavamo il bis, invece, come un cameriere scorbutico, glissa le nostre aspettative e ci lascia con l'amaro in bocca e senza il secondo assaggio, nessun dribbling riuscito, nessun tiro nello specchio della porta, nessun assist al bacio e soprattutto nessun gol. Voto 5,5 COMMIS DEBARASSEUR
Pasquale Veltri: nessuno dovrebbe infierire su un ragazzo che si procura un rigore con tenacia e lo sbaglia, ma purtroppo tutti cercano un colpevole e allora passa in secondo piano la forza con cui conquista il rigore e passa in secondo piano anche la poca lucidità che dimostra sotto porta, quello che conta "purtroppo" è che ha sbagliato il rigore. Voto 6 CAPRO ESPIATORIO
Giacomo Bruno: non entra mai in partita, cerca di spostarsi la palla sul destro per ti**re ma non ci riesce mai, si dimena in avanti contro gli avversari ma è lento e i suoi compagni cercano di incitarlo a "velocizzarsi", tutto inutile, forse ha bisogno di più allenamento oppure come diceva mister Zorro per un suo fedelissimo giocatore "ancora deve esplodere". Voto 5 FRANCESCO RUSSO
Ivan Brusco: l'ultimo dei calciatori al quale abbiamo riservato una valutazione è lui, si proprio lui che nell'insieme dei numeri naturali è il primo "u zero", infatti è il primo e unico giocatore che riesce a beccare lo specchio della porta e far entrare nella rete il pallone, ancora una volta esulta facendo strani gesti, in questa occasione mette il pollice in bocca facendo credere a tutti che aspetti un bebè, ma chi lo conosce bene sa che stava solo chiedendo agli amici un'altra birra. Voto 7,5 NA BIRRA ALLU PAPA'
Mister Bruno: non riesce ad imprimere l'accelerata giusta alla sua squadra e ai suoi ragazzi, se ci fosse stata l'occasione di chiamare 10 time-out l'avrebbe fatto perchè vedeva i suoi in difficoltà, fra primo e secondo tempo porta i giocatori dentro gli spogliatoi per caricarli e motivarli, ma sappiamo benissimo che avrebbe voluto caricarli di calcioni sul sedere. Voto 5,5 IMPOSSIBILITATO
Presidente Petrungaro: la partita br**ta e a sprazzi "banale" rende il presidente oggetto di applausi, critiche, baci (dalla sua fidanzata) e sberleffi (dai suoi amici), praticamente in alcuni tratti della partita diventa l'unica via d'uscita dalla noia e resosi conto di avere gli occhi addosso, al rientro dall'intervallo, sfoggia un look alla Gue Pequeno, ma il solito amico gli grida: e lui sentendosi deriso risponde pacatamente: