07/08/2026
Una settimana fa, la luna ci ha messi in cerchio.
Diciassette persone sotto il suo sguardo lento, a lei che come una vera diva si è fatta attendere quasi fino alla fine.
Quindici voci diverse che, senza fretta, hanno imparato a diventare un solo respiro, un solo cuore.
Per molti era la prima volta ad un Kirtan, che nel Bhakti Yoga è l’atto di celebrare il Divino attraverso il canto.
E ogni volta mi si apre il cuore nel vedere chi, ai primi espiri profondi, decide di lasciare alla terra vergogne e insicurezze.
Perché portare la propria voce fuori dalla doccia è già un piccolo atto di coraggio cosmico.
Per me cantare mantra non è solo devozione. È un modo di stare. È imparare a sedersi dentro la propria voce e dirle: “vai, esci, non avere paura del mondo”. E a volte mentre lo faccio chiudo gli occhi, e così il mondo sembra più gentile.
Quante parole, quante emozioni, quante verità restano chiuse dentro di noi perché non trovano il coraggio di diventare suono?
Forse il canto serve proprio a questo: a ricordarci che la nostra voce merita spazio, e che il primo orecchio che deve ascoltarla è il nostro.
Per la prossima luna piena ci ritroveremo ancora, questa volta con amici speciali .yoga
Se sentirai il richiamo, sappi che una roccia vuota ti aspetta 😉
Scrivici per maggiori info 🌕🤍
🪶.yoga