11/08/2024
Questo a confermare che NON esiste Sport individuale…..l’allievo, l’atleta chi ci viene affidato non viene mai lasciato solo !!!
Claudia Mancinelli ieri ha fatto impazzire i social quando è andata dai giudici a spiegare che la sua Sofia Raffaeli era stata penalizzata.
Ma dietro la sua camminata sicura (e ancora un po' incazzata) di chi ha protetto la sua allieva, c'è una storia che merita di essere raccontata.
Una storia che per certi aspetti ricorda quella di Julio Velasco, l'allenatore dell'Italvolley femminile, e sottolinea l'importanza del ruolo degli allenatori nella vita degli atleti.
Anche Claudia Mancinelli ha preso Sofia e Milena Baldassarri "in corsa". Appena un anno fa Sofia Raffaeli, il prodigio della ginnastica ritmica italiana, si stava preparando per partecipare alle Olimpiadi con Julieta Cantaluppi, l'allenatrice che ha cominciato a seguirla fin da quando era una bambina. D'improvviso però è arrivato un addio burrascoso che ha lasciato tutti senza parole: la Cantaluppi ha deciso di trasferirsi per motivi personali.
Tutto il peso è così ricaduto sulle spalle di Claudia Mancinelli. Difficile prendere però l'eredità di una delle migliori allenatrici in circolazione a livello mondiale. Soprattutto con soltanto 10 mesi a disposizione e una fiducia da costruire da zero. Claudia Mancinelli si è ritrovata dall’oggi al domani a ricoprire il ruolo più difficile di tutti, ma ha saputo prendere per mano le due ragazze e vincere come allenatrice la prima medaglia della storia della ginnastica ritmica italiana.
Ecco cosa c'è dietro quella sua camminata sicura e un po' incazzata.
Competenza, empatia, forza, eleganza, tenacia: Claudia Mancinelli prendimi per mano quando vuoi.