22/03/2020
Orecchiette: bontà made in Puglia
Per conoscere la Puglia bisogna immergersi nei suoi profumi e nei suoi sapori. La sua cucina tipica, ricca di ricette tradizionali a base di prodotti genuini, è una delle più apprezzate e amate d’Italia.
Il viaggio di oggi tra le prelibatezze della Puglia comincia dal suo prodotto più conosciuto: le orecchiette. Il celebre formato di pasta fresca fatto con farina di grano duro rappresenta, infatti, l’emblema della gastronomia pugliese, celebrato soprattutto in abbinamento con cime di rapa e acciuga.
Le origini
Non si conoscono le vere origini delle orecchiette, perché nessun documento scritto ne parla in maniera specifica. Pare che in un testo del poeta latino Varrone, vissuto tra il 116 e il 27 a.C., si faccia riferimento a un tipo di pasta molto simile che prende il nome di “lixulae”, caratterizzata da una forma concava che ricorda le nostre orecchiette.
Lo scrittore napoletano Giambattista Del Tufo nel 1500 cita questa pasta come originaria di Bari. Attorno alla fine del ‘500, negli archivi della chiesa di San Nicola di Bari, fu ritrovato un documento che attestava la donazione di un panificio da un padre alla figlia. Nell’atto notarile era scritto che la cosa più importante lasciata in dote matrimoniale era l’abilità della figlia a preparare le “recchietedde”.
Come preparare l’impasto delle orecchiette
Ingredienti:
• 200 g di acqua tiepida
• 400 g di semola di grano duro rimacinata
• sale fino q.b.