23/06/2026
Continuiamo la scoperta a piccoli bocconi della lingua e della cultura Giapponese
Nuovo appuntamento con la dott.ssa Giorgia e la rubrica "oltre il tatami". L'argomento di oggi è:
I CLASSIFICATORI
Senza volerlo gli Aikidoka finiscono col padroneggiare fenomeni linguistici del Giapponese anche abbastanza complessi. Uno di questi è l'uso dei classificatori: particelle o (più spesso) kanji che servono a contare quante unità di una data cosa siano oggetto del discorso.
I classificatori cambiano in base a ciò cui si riferiscono, seguono il numero e hanno talvolta letture diverse dalla semplice combinazione nome numero + nome classificatore.
I più utilizzati nella terminologia aikidoistica sono "hon" e "nin": parliamone meglio!
Hon (本) è il classificatore usato in Giappone per contare oggetti lunghi e stretti come il bokken ed il jō. Ovviamente si può applicare anche ai relativi suburi e kumi, che non a caso sono chiamati:
"ken suburi nana hon" (剣素振り七本 cioè i "7 esercizi di spada");
"kumi tachi go hon" (組太刀五本 ossia le "5 spade in coppia")
"jō suburi nijuppon" (杖素振り二十本 ovvero i "20 esercizi di bastone");
"kumijō juppon" (組杖十本 o i "10 jō in coppia").
Come evidente il classificatore "hon" può assumere una lettura irregolare se combinato con numeri quali, ad esempio, il 10 o il 20 (da cui juppon invece di jū hon e nijuppon invece di nijū hon). Per lo stesso motivo, tra i sottogruppi dei suburi di jō, troviamo anche "katate san bon" (片手三本) accanto ai più regolari "tsuki- uchikomi - hassōgaeshi go hon" (突き- 打ち込み - 八双返し五本) e "nagare gaeshi ni hon" (流れ返し二本).
Nin (人) è, invece, il classificatore per contare le persone ed in Aikidō si utilizza soprattutto per specificare quanti uke attaccano o afferrano tori contemporaneamente, come ad esempio in "san nin dori" (三人取り) o "presa a 3 persone". La lettura di nin è sostanzialmente regolare eccezion fatta per il numeri 1, 2 e 4.
一人 ("una persona") si legge infatti "hitori";
二人 ("due persone") si può leggere alternativamente "futari" o "ninin" (perciò 二人取 o "presa a 2 persone" si potrá chiamare tanto "futaridori" quanto "ninindori");
四人 ("quattro persone") si legge invece "yonin" perdendo la "n" finale di "yon".
Curiositá: di norma i giapponesi non pronunceranno mai quest'ultima combinazione come "shinin" (usando, cioè, l'altra lettura del kanji per "quattro") in quanto omofono del termine 死人 che significa "defunto, ca****re" e, perciò, ambiguo o comunque di cattivo auspicio.
E voi conoscevate l'esistenza dei classificatori? Se sì, fatecelo sapere nei commenti, e condividete il post se pensate possa essere interessante per i vostri amici aikidoka!