La Muay Thai Boran è l’Arte Marziale madre da cui si è sviluppata in tempi molto recenti lo sport da combattimento apprezzato ormai nel mondo e conosciuto con il nome di Boxe Thailandese. La Muay tradizionale trae le proprie origini dalle forme di attacco ancestrali del popolo del Siam, elaborate e raffinate nel corso di quasi due millenni grazie ad un continuo processo di prova e correzione. Ciò
che ormai comunemente viene indicato come Muay Boran è in realtà un sapiente mix degli elementi caratteristici di diverse impostazioni tecniche definite dagli studiosi come Stili Regionali (ad esempio il Muay Chaiya, il Muay Korat,il Muay Lopburi,il Muay Luang,il Muay Uttaraditt o il Muay Tasao) e dei principi combattivi che seguivano una logica comune (vedi ad esempio le tecniche della Scimmia o Muay Wanorn o quelle militari prettamente da campo di battaglia come il Muay Ler Dritt), rese attuali ed effettivamente utilizzabili da un moderno praticante occidentale grazie ad un sapiente e continuamente riveduto sistema metodologico. In questo senso è corretto dire che la Muay Boran attuale è nel contempo una disciplina antica e moderna: antica per le strategie e le tecniche tradizionali che risalgono ad epoche molto remote, moderna perché la codificazione di un bagaglio tecnico così variegato e disperso è stata fatta pochi anni fa da esperti di Muay Thai e studiosi delle tradizioni marziali siamesi. LA TECNICA: La Muay Boran si basa sull’uso delle 9 ARMI NATURALI del corpo: 2 pugni (Mahd), 2 gomiti (Sok), 2 ginocchia (Kao), 2 gambe (Thao) e la testa (Hua). L’uso combinato di questi elementi in maniera scientifica da luogo ad infinite azioni di attacco e difesa estremamente efficaci. Le azioni principali si basano su tecniche di percussione, ma un esperto di Muay Boran è in grado di combinare i colpi con prese di lotta, proiezione a terra, torsioni e lussazioni articolari, soffocamenti.