22/03/2026
Abbiamo deciso, in condivisione con i ragazzi qualificati alla finale del , di non prendere parte alla finale.
La nostra partecipazione si limiterà al minimo necessario affinché il punteggio venga registrato.
Questa scelta non nasce da una critica all’evento, anzi.
Il Bologna Throwdown è una competizione bellissima, ben organizzata e alla quale speriamo di tornare a partecipare in futuro con il team onair.
Il rispetto per gli organizzatori e per tutto lo staff è totale, e proprio per questo ci scusiamo in anticipo se questa decisione può in qualche modo ridurre lo spettacolo della finale.
La scelta è puramente tecnica.
Nei due tagli previsti durante la competizione, il sistema di scoring non ha previsto una redistribuzione del punteggio.
Questo ha portato, di fatto, a dare un peso diverso ai workout e a ridurre drasticamente l’impatto della finale sulla classifica.
In queste condizioni, la finale non offre una reale possibilità di modificare le posizioni, né in positivo né in negativo.
Per fare un esempio concreto:
nelle Elite Women, in finale il 1º posto assegna 1000 punti e l’ultimo (6ª) 434.
nei Regular Men, il 1º prende 1000 e l’ultimo 900, un impatto completamente diverso sulla classifica.
Dal nostro punto di vista, questo sistema disincentiva la performance nella fase finale, perché la classifica risulta, di fatto, già definita.
L’intento della nostra scelta è dimostrare che, partecipando o meno alla finale, la classifica rimarrebbe invariata.
Come accade ai CrossFit Games, ritengo che in presenza di tagli sia corretto ridistribuire il punteggio tra gli atleti rimanenti, per mantenere coerenza competitiva e valore della finale.
Sappiamo che non è una presa di posizione elegante, ma credo possa essere uno spunto utile per ragionare su sistemi più equilibrati in futuro.
Accetto qualsiasi lettura di questa decisione, pertanto mi assumo la responsabilità di portare avanti un punto di vista che ritengo utile per la crescita del movimento.
Con lo stesso rispetto con cui oggi faccio un passo indietro, spero domani di poter tornare a competere in un contesto ancora più equilibrato.