11/10/2026
Non posso sapere cosa penserebbe Joseph Pilates in merito a come il suo metodo viene proposto oggi, ma posso affermare con una buona dose di certezza che non tutti pensano il metodo nel modo in cui il signor Pilates lo aveva concepito e sviluppato.
Assistiamo ad un pullulare di proposte, spesso pittoresche, di versioni variegate, spesso lontane anni luce dai criteri e filosofia con i quali Joseph Pilates creò il sistema Contrology. Un sistema intelligente, in cui ogni esercizio ed ogni apparato sono pensati per essere connessi tra loro, in cui gli esercizi vengono eseguiti seguendo una sequenza ben precisa, poiché ogni esercizio è stato preparato dai precedenti e propedeutico al successivo, rispettando il criterio di “massaggio e contro massaggio”.
È il concetto di “sistema” il principale pilastro del metodo.
Ergo, molte persone credono in buona fede di praticare Pilates, ma in realtà non lo fanno.
Si possono eseguire gli esercizi Pilates singolarmente e a random, coniugandoli magari con qualche altro esercizio che richiama lo Yoga, la ginnastica funzionale o il corpo libero, ma ciò sarà ben lontano dal criterio con il quale Pilates aveva sviluppato il sistema, perché saranno esercizi privi di una struttura sistemica e di una logica coerente al metodo autentico, ovvio quindi che non daranno i benefici per i quali quegli esercizi sono stati concepiti.
Attenzione!! Non dirò mai che ciò sia sbagliato, ma dico semplicemente che quello non è Pilates ed è quindi corretto chiamare le cose con il loro nome.
Sorvoliamo sui corsi di formazione da un paio di week end che rilasciano attestati.
Il Pilates autentico è un sistema, conoscere a fondo il sistema implica anni e anni di studio e formazione. Noi professionisti da una parte abbiamo il dovere di fare corretta informazione. L’utente ha però a sua volta il dovere di informarsi sul percorso formativo dell’insegnante. È un dovere si, soprattutto verso se’ stessi ed il proprio benessere.