Simone Amadori

Simone Amadori allevamento lepri da ripopolamento addestramento cani su lepre
segugi italiani

13/12/2018
26/11/2018

Tutti i secondi piatti a base di carne de La cucina di Rita, raccolti qui.

***CONDIVIDI l'album, si aggiornerà da solo ogni volta che aggiungerò una nuova ricetta***

i link delle ricette sono nella descrizione di ogni foto ;)

22/11/2018

Siamo noi.
Siamo quelle ragazze che hanno dai 25 ai 35 anni. Siamo "quelle cresciute negli anni 90".
Quelle che da piccole si andava alle elementari con jeans larghi e zaino di Sailor Moon, che se parlavi tanto o eri discola venivi messa nel banchetto a solo accanto alla cattedra (ci ho passato la vita in quel banchetto!). Quando ancora una nota sul diario erano dolori, quando dopo pranzo sbrigati a fare i compiti che poi c'è Bim Bum Bam! E poi Tele Monte Carlo, che fanno Ranma! Quelle che hanno cantato a squarciagola le Spice Girls e i Backstreet Boys, gli Aqua e i Cartoons, Corona e gli 883, fino a capolavori nostrani come "Brutta"di Alessandro Canino (non mentite, la conosciamo tutte, e ci abbiamo pianto tutte!) o "Non amarmi" e "Vattene amore". Siamo quelle cresciute in un clima di parità con i maschietti ancor prima che si parlasse di gender (dalle medie in poi era tutta un'altra storia, ma pazienza!). Siamo le prime a cui è stato detto di fare carriera, e ci vedevamo già a 30 anni come delle manager con tailleur e valigetta 24 ore mentre tornavamo a casa da nostro marito e i nostri figli. Siamo quelle che facevano pazzie per il cristal ball e per la mano appiccicosa delle patatine, che appena finiva su un tappeto addio. Ci incollavamo le mani con il pennellino della Coccoina che aveva l'odore del paradiso, e imparavamo poesiole a memoria, anche in inglese, e Roses are red violets are blue levati.
Mai dire Gol e le prime edizioni del grande fratello, X-Files e Streghe.
Siamo nate con la collezione delle schede telefoniche per parlare ai telefoni pubblici, siamo cresciute con i primi modem 56k che non potevi alzare la cornetta del telefono se no cadeva la connessione, e siamo arrivate all'ultra fibra e agli iPhone. Siamo partite dalle macchine fotografiche usa e getta da portare alle gite e con cui fotografare soltanto paesaggi e reperti di museo da tenere nei mini album Kodak che ci davano i fotografi stessi, per arrivare alla fotocamera frontale da vattelappesca megapixel per fare soltanto selfie da postare sui social.
Quando eravamo piccole era tutto pesante, ingombrante, reale; adesso sembra tutto così leggero, superficiale, minimal, virtuale. Per i duemila è tutto molto più facile, loro sono nati con gli smartphone in mano, noi aspettavamo ore alla radio che passasse la nostra canzone preferita per premere rec e registrarla sulla musicassetta che poi avremmo messo nel Walkman da un chilo e mezzo che ci portavamo dietro; per circa 10 minuti però, ché le batterie non duravano nulla! Per noi era sinonimo di ricchezza avere la casa di Barbie con l'ascensore che si tirava con una cordicella, e le nostre prime cotte erano i cavalieri dello zodiaco, Holly e Benji, Ken il guerriero e Yuri di Piccoli problemi di cuore. Abbiamo iniziato a usare il make-up praticamente al liceo, e la transizione da bambine a ragazzine era data dal fatto che non compravamo più "Cioè" in edicola, ma bensì "Top Girl". Che poi, il nostro concetto di make-up erano glitter come se piovessero e bon bon malizia come profumo.
Era tutto più semplice, era tutto più roseo. Adesso ci ritroviamo intorno ai 30 anni, a giudicare gli adolescenti e i genitori degli adolescenti come se avessimo 80 anni, quasi tutte precarie o malpagate, la maggioranza con relazioni traballanti o single, quelle realizzate come pensavamo ci saremmo realizzate tutte si contano sulle dita di una mano. E mentre sappiamo già ora che soltanto un miracolo potrebbe cambiare le nostre sorti, che non avremo pensione, e che se continua così diventeremo mamme a 45 anni, riusciamo a non farci prendere dallo sconforto. Siamo state abituate ad aspettare gli episodi dei telefilm senza streaming, uno a settimana; riusciamo a prenderci poco sul serio, ché abbiamo portato le treccine alla Corona e i chocker di plastica e il cerchietto che faceva la riga a zigzag; abbiamo speranza nel domani perché siamo cresciute con i luna pop che ci cantavano che "domani sarà un giorno migliore vedrai"; non ci spaventiamo, ché abbiamo visto in prima linea le stragi di mafia e l'ascesa di Berlusconi.
Non è retorica, non è nonnismo, è che se non aspettavi il Festivalbar ogni estate, se non hai fatto una telefonata con il telefono a disco, se non hai inviato un sms con 160 caratteri e senza niente che ti dicesse che era arrivato a destinazione, se non sai cos'è "Ciro e il figlio di target", non sai davvero che cosa ti sei perso!

18/11/2018

- Su iLMeteo.it trovi le previsioni meteo per tutte le città d'Italia e del mondo, oltre alle news meteo e agli esclusivi approfondimenti curati dal nostro Team.

14/11/2018

Le insalate pronte? Fanno il pieno di pesticidi con buste che contengono anche undici diversi residui. È il risultato di un test condotto in Svizzera dalla rivista dei consumatori Ktipp che ha inviato 20 insalate in un laboratorio specializzato. La maggior parte delle insalate proveniva da Spagna

Indirizzo

Carlo Cassola 4/d
Saltara
61030

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Simone Amadori pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Simone Amadori:

Condividi