06/07/2026
Giocano con i nostri sentimenti come fosse un esercizio di stile. Dissimulano empatia, ostentano conoscenza della nostra storia, fingono vicinanza… e poi sbagliano persino il colore della maglia. Tre sponsor tecnici in tre anni: una girandola senza identità, senza rispetto, senza continuità. E l’ultimo, il più scadente, è la prova plastica di quanto poco conti davvero ciò che siamo. Ma alla fine, per fortuna, c’è una verità che non possono manipolare: conta chi scende sul manto erboso.
Conta chi corre, chi lotta, chi porta addosso il peso e l’onore di una città intera. Il resto è rumore di fondo, un tentativo maldestro di vestirci senza capirci…