15/12/2025
Penso che il calcio italiano non sta MORENDO, ma lo stiamo uccidendo tutti insieme. Online ci sono ogni giorno notizie di risse sui campi di calcio italiani di tutte le categorie e di tutte l'età, presidenti aggrediti, giovani arbitri colpiti, genitori che invadono il terreno di gioco, ragazzi che si colpiscono con assurda rabbia, con aggiunta di razzismo e sessismo che si legge in giro.Tutto questo è semplicemente assurdo e mortificante per il calcio nostrano. Al giorno d'oggi nel calcio governa il dio denaro, la dea popolarità e la figlia vittoria. Un mix devastante sulle menti umane tanto più sulle menti giovani intasate da questi pensieri da adulti che dovrebbero aiutarli a crescere. E allora penso sia doveroso fare un passo indietro, ricordare ad alcuni tecnici, genitori, istruttori, scuole calcio e ragazzi, che il calcio è uno sport di aggregazione e di crescita umana e personale. Il sogno di diventare " calciatore professionista" è talmente effimero, che se viene bene, ma altrimenti devono restare dei valori. Valori che il calcio ha perso, perché si vuole inculcare ai ragazzini la mentalità del vincere a tutti i costi, e che se perdi è una vergogna. Perdere li farà crescere molto di più del vincere a tutti i costi. La scuola allenatori ci ha insegnato che la prima regola del calcio giovanile è farsi che i ragazzi si divertino, il calcio deve essere gioia e integrazione, specialmente nei giovani. Chiudo questo post con degli spunti personali su come poter approcciare meglio al calcio tutti insieme. Le scuole calcio potrebbero avvalersi di responsabili dell'area tecnica che monitorino il lavoro dei vari tecnici con presenza sul campo e report sul lavoro dei singoli tecnici. I tecnici lavorare molto di più sul aspetto psicologico dei ragazzi perché hanno l'incarico e la responsabilità di plasmare i futuri uomini.
I genitori di lasciare che i figli affrontino il calcio senza nessuna pressione .Ai ragazzi affrontate il calcio con passione, amore, dedizione e aggregazione.
E infine ai calciatori "adulti" amatoriali e professionisti, i giovani vi guardano siate d'esempio!