31/07/2016
La nostra coppia di ha preso parte, in data 30 Luglio, alla tappa Beach 3 di Ravenna. Un torneo, questo, controverso sin dall'inizio, dal momento che l'ingiustificata assenza di tre coppie della pool ha costretto le ultime quattro coppie a sfidarsi in un pre-torneo volto ad eliminare le due perdenti, così da rendere pari il numero delle partecipanti. , escluse da questa discutibile pratica grazie alla quantità di punti totalizzati nei tornei precedenti, hanno così iniziato a giocare scontrandosi con le teste di serie, capitanate dalla forte e fisicamente impressionante (ex giocatrice di serie A che ad oggi si dedica esclusivamente al beach volley). La fisicità ed esperienza di Raggi e compagna hanno avuto la meglio sulle nostre beachers, che hanno esibito una prestazione troppo altalenante e costellata di errori, soprattutto nella fase di cambio palla. Da sottolineare, comunque, l'osticità del campo e delle condizioni climatiche di un'assolata e caldissima Marina di Ravenna. Dopo, quindi, una prestazione complessivamente troppo sottotono per due avversarie come Raggi e socia, la nostra coppia preferita ha sortito una br**ta e fastidiosa sconfitta, pesante soprattutto perché il divario tecnico tra le due coppie in gara non era certo incolmabile, e perché sia Costi che Robi si sono rese conto di aver regalato la partita, mostrando scarsa organizzazione in campo e "scapocciando" nei momenti in cui la testa serviva eccome. Nel beach volley, però, succede anche questo: ci sono partite in cui reagire mentalmente sembra facile e scontato, ma per qualche motivo non lo è, e per altri motivi inspiegabili, anche le cose più semplici non riescono come dovrebbero, le difficoltà sembrano infinite e i punti di forza di una coppia vengono meno. Le nostre beachers, però, non si sono p***e d'animo, ed anzi: se nella prima gara potevano sembrare assopite e superficiali, nella seconda, disputata contro le forti capitan e socia (provenienti dalla scuola di beach volley di Jesolo), hanno dato prova di incredibile tenacia, cuore e testa. Dopo un primo set combattutissimo sotto un sole cocente e una sabbia ustionante e quasi "collosa", Resnati-Tomasso escono sconfitte ai vantaggi. Il secondo set, ancora più combattuto ed impegnativo (capitan Brega, nel rettangolo di sabbia opposto, ha dato segni di svenimento e di fiato che mancava in diverse pause tra un punto e l'altro) vede invece uscire vittoriose le nostre , che hanno trionfato grazie ad ottime fasi break, siglate soprattutto da , ed una bella varietà di colpi in attacco alternati in modo sapiente ed efficace da una molto determinata e continua. Anche questo set, però, si conclude ai vantaggi e con non poca fatica. E' sicuramente possibile affermare che abbia vinto il cuore e la voglia di vincere, ancor più che la tecnica o la tattica di gioco. Sulla parità di set vinti, si va al tie break: un ultimo set che ha visto il vero bel gioco e la grinta che caratterizzano le nostre beachers, che, come si sa, sono molto difficili da ba***re quando sono in partita. Costi e Robi hanno letteralmente demolito le avversarie, sia fisicamente sia psicologicamente, motivo per cui le suddette non sono riuscite nemmeno a raggiungere i 10 punti totalizzati. La partita si è conclusa quindi con una bellissima vittoria delle nostre beachers preferite, che anche in questo caso avrebbero potuto fare meglio, sortendo una più consona vittoria per 2-0, ma sembra proprio che oggi (quasi) niente giri per il verso giusto per Costi e Robi. La situazione è peggiorata quando il supervisor della tappa ha annunciato il cambio della formula del torneo: ai turni successivi sarebbero passate le cinque coppie classificatesi come prime nei rispettivi gironi, ciascuno dei quali era composto da tre squadre, e solo le tre migliori seconde. Vista la pesante e molto sofferta sconfitta per 2-0, inflitta alla nostra coppia da e socia, e la meritata ma combattuta vittoria per 2-1 ottenuta da Costi e Robi, Resnati-Tomasso non sono riuscite a passare al turno seguente. Il malcontento era tangibile in quel di Marina di Ravenna, visti i numerosi e scomodi cambiamenti di programma, le insensate pratiche adottate dall'organizzazione e l'ingiustizia della prematura eliminazione di chi aveva, comunque, disputato due sole gare, di cui, oltretutto, una vinta ed una persa. Anche in questo caso, quindi, le nostre beachers hanno avuto, fondamentalmente, sfortuna e poco tempo. Indubbiamente entrambe avrebbero dovuto e potuto entrare da subito in partita, mentalmente e fisicamente, ma quando tutti i fattori contestuali (girone molto ostico, caldo eccessivo, orari di gioco poco favorevoli, scarso sonno alle spalle - Costi e Robi sono partite per Ravenna alle 4.00 a.m. per presenziare alla riunione tecnica delle 8:30 - e un viaggio in macchina di quasi 5 ore) ruotano contro, tutto ciò che di solito viene meccanicamente e con facilità pare quasi impossibile, e da ciò non possono che scaturire nervosismi ed isterie utili solo ad accumulare ulteriore deconcentrazione. Confidiamo nelle grandi e ben note capacità delle nostre beachers e nella loro grinta: sapranno senz'altro rifarsi prossimamente e, speriamo, in contesti migliori.