Sardinia Biking

Sardinia Biking dal 2004 al servizio dell'escursionismo. Più di diecimila km di percorsi Altre attività riguardano il campo formativo, editoriale e consulenziale.

Sardinia Biking nasce dalla pratica della mountain bike più che ventennale di Amos Cardia, sempre tesa all’escursionismo e alla fruizione del territorio, e alla sua attività più che decennale di guida turistica sportiva e di consulente di sviluppo territoriale. Oltre alla disponibilità di un gran numero di escursioni e tour per tutte le esigenze – col più vasto catalogo della Sardegna, che supera

i 10.000 km di percorsi – oltre al servizio guida per escursioni e viaggi in bicicletta o a piedi, sono nati altri rami di attività, come
- la realizzazione di pacchetti turistici, anche per imprese terze;
- la formazione professionale e la produzione di pubblicazioni;
- l’infrastrutturazione e la promozione territoriale e turistica. Per maggiori informazioni visita il sito www.sardiniabiking.com

DISPONIBILE la CARTA ESCURSIONISTICA della PINETA DI SINNAI E SOLEMINISSu commissione dell'associazione TriSinnai ci ho ...
09/12/2025

DISPONIBILE la CARTA ESCURSIONISTICA della PINETA DI SINNAI E SOLEMINIS
Su commissione dell'associazione TriSinnai ci ho lavorato in vari modi e riprese da novembre 2023 fino a pochi mesi fa. Otto itinerari con tracce e waypoint liberamente scaricabili, retro con descrizione degli itinerari stessi e varie note di servizio.
Ciò che mi è piaciuto di questo lavoro è che è stato totalmente autofinanziato (TriSinnai e vari sponsor privati), senza un euro di soldi pubblici. Un bel messaggio sul fatto che con le persone giuste le cose si possono fare, anche in proprio, persino a Sinnai.
Qui tre articoli di approfondimento (che non potevano essere ospitati sulla carta stessa), compreso quello sulla strada Sinnai-Soleminis e sulla vittoriosa battaglia popolare per salvarne il valore storico e naturalistico: www.sardiniabiking.com/consulenza
Qui l'elenco dei punti vendita (costo 7 €): www.pinetadisinnai.it/mappa

Di educazione (trasmissione di valori), istruzione (trasmissione di conoscenze) e formazione (trasmissione di competenze...
03/12/2025

Di educazione (trasmissione di valori), istruzione (trasmissione di conoscenze) e formazione (trasmissione di competenze) in Sardegna c'è sempre bisogno, fosse pure per cultura personale e non per professione. Quindi benvenuto questo corso, come tutti gli altri.
Al contempo, chi organizza e chi finanzia questi corsi dovrebbe chiedersi se attualmente in Sardegna non ci siano più guide che clienti, se quindi più che creare altre guide non sia opportuno creare le condizioni affinché i clienti arrivino, ché se non arrivano in misura sufficiente non è certo perché non ci siano abbastanza guide.
Questo è un corso completamente privato, ma la maggior parte delle altre volte, quando l'iniziativa è della Regione, ho l'impressione che sia fin troppo facile finanziare e organizzare un corso (quasi un modo per pulirsi la coscienza), piuttosto che portare i cambiamenti STRUTTURALI affinché la Sardegna sia attrattiva per il mercato escursionistico.

Iscrizioni aperte al corso di Guida Ambientale Escursionistica patrocinato AIGAE, che si svolgerà da gennaio a maggio 2026 nel Nord Sardegna.

"Da noi i prezzi sono sempre gli stessi. Non abbiamo magazzini da svuotare e non gonfiamo i prezzi a ottobre per scontar...
28/11/2025

"Da noi i prezzi sono sempre gli stessi. Non abbiamo magazzini da svuotare e non gonfiamo i prezzi a ottobre per scontarli a novembre".
Questo è lavorare e questo è parlare, questo è difendere la dignità del proprio lavoro, senza americanate.
Una linea politica che cercai di portare a suo tempo nel coordinamento degli organizzatori sardi di trail, senza successo, visto che per alcuni era più importante avere le mani libere in fantomatiche offerte speciali, in giochi al ribasso per accalappiarsi dieci iscritti in più, danneggiando tutto il settore. Fu una delle ragioni per le quali Sardinia Biking fu la prima a lasciare questo coordinamento (altri seguirono) e a distanza di anni i fatti parlano chiaro.

CAMBIO Rohloff AG: TRE QUESTIONI non trattate nell'articoloNel 2023 ho pubblicato l'articolo "La bici adatta al cambio R...
27/11/2025

CAMBIO Rohloff AG: TRE QUESTIONI non trattate nell'articolo
Nel 2023 ho pubblicato l'articolo "La bici adatta al cambio Rohloff" [www.sardiniabiking.com/consulenza/bici-rohloff] che raccoglieva circa cinque anni di osservazioni, studi ed esperimenti sull'argomento. Credo che sia il documento in italiano (e non solo in italiano) più completo, succede anche che qualcuno ogni tanto mi scriva chiedendomi un preventivo per un montaggio pensando che io abbia un'officina autorizzata.
Comunque sono trascorsi più di due anni e, in attesa di aggiornarlo, inizio a pubblicare qui tre questioni non ancora comprese nell'articolo.
1. LA DEMOLTIPLICAZIONE o LA MARCIA CORTA o I RAPPORTI AGILI
Quanto il Rohloff può essere accorciato? Dovendone fare un uso fuoristrada, quanto mi posso spingere a ridurre la corona e ingrandire il pignone per avere tutta la serie delle 14 marce sufficientemente agile? La domanda si basa sul fatto che non si possa demoltiplicare eccessivamente perché i meccanismi interni non potrebbero superare certe velocità di funzionamento.
Il dato che ci permette una massima agilità con la tranquillità sul buon funzionamento del cambio è il numero 2, vale a dire che la divisione tra il numero di denti della corona e il numero di denti del pignone deve dare come risultato 2 o un numero superiore. Quindi se montiamo una corona da 30 e un pignone da 15 siamo tranquilli, invece se montassimo una corona da 28 e un pignone da 18 siamo già scesi a 1,5 e non sarebbe l'ideale per la buona salute del cambio.
Invece non ci sarebbero limiti in allungamento, per esempio per uso stradale in piano, se volete una corona da 50 e un pignone da 14 nessun problema.
2. QUANTI RAGGI
Il mozzo Rohloff esiste da 32 o da 36 raggi. Valgono le stesse considerazioni generale sulle ruote: 32 raggi è lo standard, considerato sufficiente per reattività, robustezza e per tutte le caratteristiche che una ruota deve avere. 36 raggi è la ruota rinforzata, consigliata per uso gravoso, con grandi carichi, etc.
3. DROPOUT A SCORRIMENTO ORIZZONTALE
Alcuni telai nativi, per esempio il Surly Ogre [foto 1], darebbero la possibilità di tensionare la catena semplicemente facendo scorrere la ruota verso la parte posteriore, senza tendicatena. Il punto è che il dropout è aperto proprio sulla parte posteriore, quindi l'imbullonamento della ruota avverrebbe in un punto senza troppa superficie di fissaggio. Per questo alcuni ritengono opportuno questo fissaggio soltanto con mozzi che hanno l'asse a dadi [foto 2], ritenendone il serraggio più solido, preferendo invece per il quick release l'alloggio più sicuro a fine corsa del dropout [foto 1].

24/11/2025

I trail ognuno se li vive come vuole (QUASI).
E' trascorso quasi un mese dalla mia partecipazione al Molise Trail, con Marco Venezia ed Enzo Fantini, quindi i tempi sono maturi per qualche considerazione.
Bel trail per chi ama la collina e i percorsi scorrevoli, la montagna c'è ma è poca, non si percorre il crinale appenninico, si sale una volta a 1300 m, si valica e si riscende. Stop. Mi dicono che il grosso dell'utenza (340 partecipanti) vuole così, che al giorno d'oggi il grosso dell'utenza non è montanara e non vuole disagi di nessun tipo. Ne prendo atto.
Buona anche la comunicazione preventiva dell'organizzazione, per esempio sulla percentuale di strada asfaltata (il 75%), per la quale ho montato sulla mountain bike gommine gravel da 45, ossia 1,8", senza le quali sarei ancora lì. Nel senso che coi miei consueti gommoni da mtb da 2,20" avrei faticato troppo e non avrei concluso, anche per il fatto che avevamo e abbiamo rispettato tappe forzate, causa rientro al lavoro lunedì alle 4.00 del mattino. Dove per tappe forzate intendo 320 km per 6500 m dsl in 2 giorni e mezzo.
Comunque, la notizia è un'altra, almeno per me, che mancavo da molti anni nei trail italiani: non esiste più il trail come gara. Certo nessuno ti ferma se vuoi farlo tutto d'un fiato o comunque più veloce che puoi, avrai il tuo tempo (che devi registrarti tu) ma non quello di altri eventuali agonisti come te. Perché l'organizzazione non prende tempi e molti in Italia neanche pubblicano più l'elenco finisher.
In sintesi i trail sono sempre meno sfide e sempre più vacanze. Sempre meno (quasi nessuno) a pedalare di notte e sempre di più (quasi tutte/i) a dormire in strutture ricettive. Niente di male, ma a questo punto eviterei l'abuso della parola "avventura" e dei suoi derivati. Questo cambiamento oltretutto spiega la diminuzione della partecipazione ai tour organizzati, dato che quella domanda di vacanza è stata soddisfatta dai trail che sono andati in quella stessa direzione.
In questo senso lo slogan "ognuno se lo vive come vuole" è vero fino a un certo punto. Ossia era vero in passato, oggi meno. Perché tra i modi di viverlo come si vuole c'è anche quello di essere in una competizione endurance con altri atleti (evidentemente affini in questo spirito) e tale modalità, da quando non si prendono e non si pubblicano più i tempi, non si può affatto praticare.
Dal passato a oggi il costo di iscrizione a un trail è rimasto uguale, quando non è anche aumentato, malgrado il lavoro dell'organizzazione sia diminuito, dato che non c'è più il lavoro sulla registrazione dei tempi e sul controllo tracce attive per scovare eventuali imbroglioni.
In generale in Italia sembra in crisi tutta l'endurance, in mtb o in gravel che sia, anche per quanto riguarda l'endurance in mtb su circuito: è rimasta Finale Ligure, se è rimasta, poi soltanto un calendario di poche 6h, che chissà se nel 2026 ci sarà ancora.

10/11/2025

Amiche ed Amici,
🔜 Venerdì 21 novembre 2025, ore 18:00,
Vi aspettiamo per il secondo appuntamento di "Incontri di montagna", IV edizione.

Ad affascinarci con i suoi racconti torna Alberto Murgia che parlerà del suo primo viaggio in totale autonomia e autosufficienza in Novergia, a soli 18 anni. Dall'InterRail ai boschi norvegesi.
Torneremo in Sardegna per vivere il Selvaggio Blu, per poi rivisitare la recente esperienza dell'ascesa sul Monte Bianco.

🆓 ️Ingresso libero e gratuito 🆓️
🎤 Dialogo con il protagonista

🗓 Venerdì 21 NOVEMBRE 2025
🕕 Ore 18:00
📚 Biblioteca di Sinnai (piano terra)
📍 Piazza Municipio, 2 - Sinnai CA
🗺 https://g.co/kgs/w4PyPLX

Progetto a cura di
Runner Escursionista
In collaborazione con
Biblioteca Sinnai | Comune di Sinnai

State sempre guardando telefilm - che non ho capito perché chiamate "serie", io conosco la "serie sterzo" - e allora ecc...
06/09/2025

State sempre guardando telefilm - che non ho capito perché chiamate "serie", io conosco la "serie sterzo" - e allora eccovi 24 puntate - a gratis - di APEDALA E IMPARA, documentario sul cicloturismo in Sardegna, prodotto da Sky Survey System con Sardinia Biking.

E' un documentario sul cicloturismo in Sardegna, andato in onda per due stagioni sul canale televisivo Eja TV (canale 172 del digitale terrestre). E' stato realizzato dalla società di produzione Sky Survey System e Sardinia Biking, col contributo della Regione Sardegna tramite il bando Imprentas. D...

Indirizzo

Via Pergolesi, 51
Sìnnai
09048

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