28/02/2019
È passato un po' di tempo dall'ultima giocata da Bafwolf, ma credo che non sia mai troppo tardi per ti**re le somme.
In questi ultimi anni abbiamo tentato in tutti i modi di portare avanti il nome del nostro club, cercando di onorare chi l'ha fondato, chi ne ha fatto parte e chi ci ha creduto. Non è stato semplice, soprattutto quando i pilastri, uno dopo l'altro, hanno cominciato lentamente a mollare. Chi per la famiglia, chi per il lavoro, chi per amore, chi per seguire altri interessi...ognuno ha seguito la propria strada, come è giusto che sia.
Cercavamo di fare il possibile, di dare il 1000% dedicando tutto il nostro tempo libero (e non solo) al club, ma tutto questo non è bastato.
Nulla era più come prima, e non sarebbe mai potuto tornare a com'era un tempo.
Ad un certo punto, guardandoci negli occhi e con tutta l'onestà di questo mondo, abbiamo deciso di "smettere".
Come voler staccare una spina. Una spina che tiene in vita un qualcosa che ormai non c'è più.
Ora, a distanza di tempo e con il dovuto distacco, possiamo possiamo trarre alcune conclusioni.
Quello che è stato.
Un'infinità di indelebili ricordi, emozioni, esperienze, risate...che per sempre resteranno impresse in ognuno di noi.
Quello che abbiamo creato,
quello che è rimasto,
e quello che sarà.
Le bellissime amicizie nate dal nulla, chi ha superato i propri limiti, qualcuno ha trovato lavoro, qualcun' altro addirittura l'amore.
In ognuno di voi qualcosa è rimasta di questa bellissima esperienza. E per noi questa è la cosa più bella.
Vorremmo ringraziarvi tutti, uno ad uno...tutti coloro che, chi più e chi meno, hanno contribuito alla crescita del club ed hanno fatto parte della nostra famiglia, anche solo per poco. Ma siete veramente tanti. Grazie soprattutto a chi ci ha creduto, sino alla fine. A chi ha fatto di tutto per tenere alto il nome di quel gruppo che un giorno Gianni, Stefano ed Alessio crearono.
Quel nome era il nome dei BADWOLF
e per sempre ce lo porteremo dentro di noi.
"Ed io? Io credo ancora nel paradiso, ma almeno ora so che non è un posto da cercare fuori, perché non è dove vai, lo trovi dentro quando senti per un momento nella tua vita di far parte di qualcosa… e se lo trovi quel momento… dura per sempre!"
s.