15/02/2026
Il Fenomeno Naturale
La Risorgiva di Beinette è un affascinante esempio di come l'acqua sotterranea ritorni in superficie. Il cuore del sito è un lago alimentato da tre rami che convergono in un'area profonda circa 12 metri. Qui si trovano due polle principali dalle quali scaturisce una quantità d'acqua impressionante: mediamente 2000 litri al secondo, con picchi che possono raggiungere i 2600 litri.
Caratteristiche del Fondale
Uno degli aspetti più suggestivi è l'aspetto "ribollente" del fondale. La pressione dell'acqua in risalita è talmente forte da sollevare la sabbia per quasi mezzo metro, creando dei piccoli coni o "monticelli" in perenne movimento. La temperatura costante dell'acqua, spesso diversa da quella esterna, può generare suggestive nebbie effimere che danzano sulla superficie del lago prima di diradarsi.
Origine e Geologia
L'acqua compie un viaggio invisibile di circa 10 chilometri in linea d'aria. Proviene dalle perdite sotterranee dei fiumi Gesso e Vermenagna, situate allo sbocco delle rispettive valli. Geologicamente, questo fenomeno testimonia l'antico percorso del fiume Gesso, che in epoche remote si dirigeva verso l'area di Beinette e Bene Vagienna; ancora oggi, una parte significativa della sua falda segue questo tracciato sotterraneo.
Flora e Ambiente
Il sito ospita una vegetazione acquatica specifica e rigogliosa. Tra le specie citate spiccano:
Veronica anagallis-aquatica: riconoscibile per i suoi piccoli fiori violetti.
Ranunculus aquatilis: caratterizzato da foglie sommerse filamentose e fiori bianchi che emergono in superficie.
Crescione (Nasturtium officinale): pianta tipica delle acque limpide e correnti.
Note Storiche
L'importanza del sito è documentata fin dal passato, come dimostrano gli scritti del prete Pietro Nallino del 1788, che descriveva il corso dei fiumi della zona e le peculiarità del territorio tra Beinette, Morozzo e Pogliola, sottolineando il valore naturalistico e storico di queste acque.