Oasi Smeraldino - Rozzano

Oasi Smeraldino - Rozzano chiuso a gennaio e agosto. L'orario varia a seconda della stagione. Bambini dagli 8 anni in su. L'Oasi Smeraldino è gestita dall'associazione A.P.E.
(1)

L'Oasi Smeraldino si trova in via Monte Amiata, 38 bis - Vallembrosia, Rozzano (MI)
Per informazioni
tel. 338 8713534
[email protected]
Si accede solo con visite guidate ogni domenica. Quando visitare l’Oasi Smeraldino
L’Oasi Smeraldino è un’area protetta e per questa ragione è recintata ed è visitabile, donando una piccola offerta libera. Ogni domenica sono proposte o visite guidate o attività

varie in fase alterna (campi natura, incontri naturalistici, laboratori e inviti a sorpresa)

Le visite e le attività si svolgono esclusivamente su prenotazione e sono riservate al pubblico con le seguenti modalità:

Visite guidate brevi, medie o lunghe, a numero chiuso. Offerta libera
--> Sono raccomandati: antizanzare, binocolo, borraccia, abbigliamento di colori non vivaci, pantaloni lunghi e scarponcini da trekking o scarpa da tennis chiusa. Nelle altre domeniche: campi natura, visite extra ed eventi, laboratori e visite extra-Oasi. Chiuso ad agosto e gennaio

Durante la settimana, laboratori per scuole e attività didattiche su prenotazione al 338 8713 534

ATTENZIONE:

- I cani non sono ammessi, nonostante li amiamo e li rispettiamo perchè spaventano la fauna selvatica che nell'Oasi trova la serenità che invece manca al di fuori.
- I bimbi possono venirci a trovare purchè tranquilli perchè l'Oasi è un luogo fragile dove non si grida e non si corre e pericoloso per bambini troppo vivaci. Natura odv che ha iniziato ufficialmente la sua opera di riqualificazione dell'area naturale nel 2007, momento in cui l'Oasi è diventata anche un Punto Parco del Parco Agricolo Sud Milano. Da allora sono stati numerosi gli interventi effettuati per riqualificare il territorio dell'Oasi e per renderlo fruibile anche al pubblico. A.P.E è un associazione animalista e ambientalista, attenta alla salvaguardia degli animali selvatici e dei loro habitat. L'Oasi vive solo grazie alle donazioni e ai contributi mediante convenzioni con enti, se volete aiutarci e sostenerci sono gradite le vostre offerte. Offerte libere, quando venite a trovarci. Oppure tramite bonifico bancario
Iban IT44 S030 6933 6841 0000 0061 146
Intestato a: A.P.E. Natura odv

o Paypal alla voce "invia denaro ad amici o familiari", alla mail [email protected]


I fotografi che immortalano le meraviglie dell'Oasi sono: Luigi Andena, Pietro Rogantini, Massimiliano Maderna, Roberto Ciccardini

Anche noi diciamo NO al DDL caccia in votazione oggi al senato...Ma diciamo SI alla vita, chiediamo rispetto dell'artico...
23/06/2026

Anche noi diciamo NO al DDL caccia in votazione oggi al senato...
Ma diciamo SI alla vita, chiediamo rispetto dell'articolo 9 della costituzione!



Fermiamo la legge SPARATUTTO!

Martedì 23 giugno partecipiamo numerosi al sit-in contro il DDL 1552!

Appuntamento dalle ore 16.30 a Roma, presso il Pantheon.

È in gioco il futuro della biodiversità in Italia!
La fauna selvatica è un bene irripetibilie e patrimonio di tutti

📍 🗺️ https://share.google/Bm0u2qHVAPP3NPTfN



   No alla caccia selvaggia!Oggi al senato in votazione la legge sparatutto!!L'articolo 9 della Costituzione italiana, p...
17/06/2026




No alla caccia selvaggia!

Oggi al senato in votazione la legge sparatutto!!

L'articolo 9 della Costituzione italiana, parte dei Principi Fondamentali, impegna la Repubblica a promuovere cultura e ricerca, tutelando il paesaggio, il patrimonio storico-artistico, l'ambiente, la biodiversità e gli animali, anche nell'interesse delle future generazioni.



🚨È un momento vitale per gli animali selvatici e la natura!
Domani, 17 giugno, il Ddl 1552 sulla caccia arriva in aula al Senato.
⚠️ È il più grave attacco alla natura, agli animali e alla sicurezza degli ultimi decenni.

Noi ci opponiamo. Fallo anche tu: condividi il post, usa questa immagine come cover e immagine di profilo e diffondile il più possibile.

Fermiamoli!





i

Grazie per l'articolo e vogliamo approfondire  alcuni aspetti. La tutela degli animali selvatici e la sicurezza stradale...
14/06/2026

Grazie per l'articolo e vogliamo approfondire alcuni aspetti.

La tutela degli animali selvatici e la sicurezza stradale sono due problemi che potremmo risolvere se fossimo più empatici e consapevoli.

Le soluzioni ci sono! Eppure continuiamo a costruire in modo cieco e irresponsabile, invadendo le loro case: boschi, campi, corridoi faunistici.
Le nostre strade frammentano gli spazi verdi e agricoli.

In pratica, gli animali selvatici vengono spostati dal nostro agire invasivo, dal movimento terra, soprattutto lungo i corsi d'acqua (veri corridoi ecologici). Ignoriamo tutto ciò che la natura ha costruito, per modificarlo a nostro uso e consumo.

Riceviamo ogni giorno telefonate di cittadini che si lamentano: bisce in cortile, ricci, conigli, volpi, tassi o caprioli nel giardino.
E noi a spiegare che magari quel giardino è stato costruito proprio tagliando una traiettoria faunistica o dove prima c'era del verde.
Ci mandano foto di scene tristi e si chiedono il “perché”.

La risposta è semplice e la ripetiamo sempre: stiamo costruendo nelle loro case!
Li stiamo accerchiando, spostando, mobilitando con il nostro modo di vivere poco attento e per nulla rispettoso.

Stesso discorso può essere fatto per le strade.
Quando va bene, l’automobilista si gode una scena bellissima: un capriolo che attraversa, una volpe con i cuccioli, anatre con i piccoli. Se è attento e rispettoso, l’impatto non avviene. Ma se guida distratto e veloce, con campagna, canali o alberi da entrambi i lati, senza pensare che un animale possa spuntare all’improvviso, allora succede il peggio!
E spesso a pagare di più è l’animale.

Apri il navigatore mentre vai verso la tua meta e guardati intorno. Vedrai tante macchie verdi spezzate da case e strade. In quel momento mentre guidi hai il dovere di essere più attento e meno distratto.

Allarga l’immagine per un attimo: cosa trovi? Campagna, aree verdi, parchi, corsi d’acqua. Sono i luoghi dove gli animali selvatici vivono, da sempre, ora pieni di slalom e ostacoli. Sono gli stessi luoghi che noi modifichiamo.

Di esempi ne abbiamo tanti. Gli ultimi: edifici costruiti o in costruzione vicino a Loc. Torrigio, ai confini col Parco delle Rogge, poi Milano 3 (che ha frammentato un vero corridoio faunistico) e il disboscamento di impianti forestali vicino alle campagne di Milano 3, l'ampliamento dei parcheggi di Humanitas a Pieve Emanuele.
È ancora.... la manutenzione aggressiva con escavatori lungo i corsi d’acqua, fatta anche in periodo riproduttivo.

Noi naturalisti le osserviamo e le segnaliamo. Ormai ci chiamano “naturalisti da cantiere”. Le segnalazioni arrivano anche dalle sentinelle del Parco Sud. Facciamo domande agli uffici tecnici e chiediamo azioni di mitigazione almeno vicino alle strade.

Grazie al nostro intervento, l’amministrazione di Rozzano ha evitato spese per cartellonistica e dissuasori sonori e luminosi vicino a Torrigio. La società di costruzione li ha posizionati dopo nostri sopralluoghi e un confronto responsabile.

Ma questo dovrebbe essere la regola, non l’eccezione. Ogni impresa che costruisce vicino a spazi verdi dovrebbe prendersi l’onere di sollevare le amministrazioni da queste spese. E fare quello che chiamiamo “connessione alla consapevolezza”: tutelare la fauna selvatica.

Non basta chiedere alle imprese di sistemare strade, rotonde e piantare alberi. Serve un team di esperti, con i naturalisti, che studi vere azioni di mitigazione per la sicurezza degli animali e per la sicurezza stradale.

Nel frattempo, abbiamo creato auto silenziose, pericolose per cittadini e animali che non sentono l’arrivo del mezzo. E asfalti che attutiscono il suono delle ruote. Quindi frammentiamo gli spazi verdi e rendiamo le strade ancora più silenziose.

Le risposte ci sono. Costruiamo sempre di più, pensiamo ai data center ovunque, riduciamo gli spazi verdi. Non prestiamo attenzione alla guida, ignoriamo i cartelli, andiamo troppo veloci. Una delle cause principali degli incidenti.

E c’è l’aspetto morale: chi investe un animale e non si ferma, gli provoca sofferenza e terrore. Se l’animale ferito resta in strada, rischia di causare altri incidenti.

Alla base di tutto c’è l’indifferenza verso una creatura meravigliosa che aveva solo il diritto di vivere.

*Cosa si può fare, da subito*

1. *Per le amministrazioni e le imprese*: cartellonistica che segnala la fauna selvatica, dissuasori sonori e luminosi, catarifrangenti speculari che riflettono i fari verso le aree verdi. Obbligano a rallentare e avvisano gli animali.
2. *Per l’automobilista*: dispositivi a pochi euro da applicare all’auto che emettono suoni percepibili dagli animali. Oppure, ancora più semplice, nastri bianchi legati agli specchietti o all’antenna per rendere l’auto più visibile.

Noi continueremo a sensibilizzare le imprese di costruzione per sollevare le amministrazioni dalle spese e per mettere in campo azioni utili agli animali.

In Italia siamo indietro. Altri Paesi costruiscono sovrappassi e sottopassi perché sanno che il problema si può mitigare solo con azioni vere, piene di empatia.

Due cuccioli di volpe sono stati investiti nei giorni scorsi in due diversi punti tra Rozzano e Pieve Emanuele....

Ricordate il post di ieri sul l'arroganza umana di occupare e modificare habitat?Oggi vi raccontiamo la giornata di un v...
12/06/2026

Ricordate il post di ieri sul l'arroganza umana di occupare e modificare habitat?
Oggi vi raccontiamo la giornata di un volontario.
Eh sì, perché quando gli animali selvatici sono accerchiati spostati e confinati nelle nostre città, sono le associazioni che devono correre a destra e a manca.
Ieri, primo sopralluogo nel nuovo cantiere a Valleambrosia, in area dismessa dove, essendo presente il rospo Smeraldino su tutto il territorio, sono state rinvenute anche qui delle ovature.
A breve organizzeremo l'intervento di recupero per salvaguardare la specie.
Poi, c'è stato un intervento urgente per dei neonati di minilepre trovati all'interno di un'area cani e maldestramente spostati.
Spostati e lasciati incustoditi sotto degli alberi 🤬
Erano glabri e con gli occhi chiusi e, ovviamente, i piccoli sono stati trovati già morti.
Ci sarebbe molto da dire sulla direzione che ha intrapreso un'umanità che non comprende di essere di fronte a dei neonati bisognosi d'aiuto!
All'arrivo dei volontari che erano impegnati per un altro recupero, è stato evidenziato che la preoccupazione era più che altro rivolta ai cani, preoccupati solamente che il proprio cane non ingerisse "cose strane" (proprio così: cose strane).
Dalla descrizione dell'accaduto non si era evidenziato si trattassero di neonati.
Infine, intervento d'urgenza per mamma Germana con i piccoli.
Stavano attraversando e sono stati disturbati da un cittadino che ha diviso la piccola famiglia. Noi siamo riusciti a recuperare solo due piccoli mentre tutti gli sono andati dispersi.
La sera, dopo aver messo in sicurezza i piccoli, che oggi andranno a Vanzago, abbiamo proseguito con il censimento dei rondoni...

𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀!

La risposta è semplice: stiamo eliminando e frammentando boschi, campi e corridoi faunistici.
Lo stiamo facendo con strade, case, infrastrutture, cantieri e asfalti silenziosi.

Riceviamo ogni giorno segnalazioni di caprioli investiti, volpi nel traffico, bisce nei cortili, germani per strada.... Ovunque nel territorio.

Noi naturalisti da cantiere le vediamo queste cose e le segnaliamo da sempre.
A Rozzano, vicino a Loc. Torrigio, siamo riusciti a far installare cartellonistica e dissuasori sonori senza far spendere soldi al Comune. Perché l'impresa costruttrice ci ha ascoltato!

Ma non dovrebbe essere l'eccezione, dovrebbe essere la regola.

*Cosa serve davvero:*
1. *Chi costruisce*: cartelli, dissuasori, catarifrangenti. Azioni di mitigazione pensate con naturalisti, non solo rotonde e piante.
2. *Chi guida*: rallentare nei corridoi verdi. Un dispositivo da pochi euro sull’auto o un semplice nastro bianco sullo specchietto rende l’auto visibile più agli animali.

Auto silenziose, asfalti fonoassorbenti e velocità sono il mix ideale per incidenti con animali.

In altri Paesi fanno sovrappassi e sottopassi per la fauna. Noi siamo ancora indietro...

L’indifferenza uccide, l’empatia salva (anche noi).

Tu cosa fai quando vedi un cartello “attraversamento animali selvatici”? Rallenti davvero?



𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀! La risposta è semp...
11/06/2026

𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗶 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗲𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀!

La risposta è semplice: stiamo eliminando e frammentando boschi, campi e corridoi faunistici.
Lo stiamo facendo con strade, case, infrastrutture, cantieri e asfalti e auto sempre più silenziose.

Noi riceviamo ogni giorno segnalazioni di caprioli investiti, volpi nel traffico, bisce nei cortili, germani per strada.... Ovunque nel territorio.

Ma noi naturalisti da cantiere le vediamo queste cose e le segnaliamo da sempre.
Un esempio pratico è ciò che abbiamo messo in atto a Rozzano, vicino a Loc. Torrigio, siamo riusciti a far installare cartellonistica e dissuasori sonori senza far spendere soldi al Comune. Perché l'impresa costruttrice ci ha ascoltato e abbiamo fatto mitigazione prima della realizzazione dei nuovi edifici vicino al parco delle rogge!

Ma non dovrebbe essere l'eccezione, dovrebbe essere la regola.

*Cosa serve davvero:*
1. *Chi costruisce*: deve mettere cartelli, dissuasori, catarifrangenti. Azioni di mitigazione pensate con naturalisti, non solo rotonde e piante.
2. *Chi guida*: deve rallentare nei corridoi verdi. Un dispositivo da pochi euro che si applica sull’auto o un semplice nastro bianco sullo specchietto rendono la vostra macchina più visibile agli animali.

Auto silenziose, asfalti fonoassorbenti e velocità sono il mix ideale per incidenti con animali.

In altri Paesi realizzano sovrappassi e sottopassi per la fauna. Noi siamo ancora indietro...ma tanto.

L’indifferenza uccide, l’empatia salva (anche noi).

Tu cosa fai quando vedi un cartello “attraversamento animali selvatici”? Rallenti davvero?

Intanto nell'immagine si vede un cucciolo di Volpe ucciso e lasciato agonizzante su strada, ma di esempi ne avremmo tantissimi e ci fermiamo qui
L'attenzione e l'empatia non uccidono.


10/06/2026

Il cardo rosso e il cardellino 🐦


Video di Giuseppe Selleri

Indirizzo

Rozzano

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Oasi Smeraldino - Rozzano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Oasi Smeraldino - Rozzano:

Condividi