03/06/2026
Centro Studi Etnografici "Vittorino Vicentini"
Comunicato Stampa a cura di Chiara e David Vicentini
Al Rodigino Mario Borgatti il prestigioso Premio “Vittorino Vicentini”
Arquà Polesine (Ro) 30 maggio 2026
Il Premio “Vittorino Vicentini”, istituito nell’ambito dell’attività del Centro Studi “Vittorino Vicentini”, è stato assegnato a Mario Borgatti per l’impegno alla crescita e allo sviluppo del Polesine.
Mario Borgatti è nato a Rovigo nel 1935. È Cavaliere della Repubblica per nomina nel 1983 del Presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini.
Nella sua lunga carriera emergono le qualità di Sindacalista, politico, pubblicista.
Ha seguito per otto mesi un Corso di studi per sindacalisti negli Stati Uniti nel1958, è stato Componente esecutivo nazionale Undel – UIL, nominato nella segreteria Regionale del Veneto PSDI, Membro Comitato Centrale del PSDI e poi Coordinatore Provinciale di Forza Italia, Direttore del periodico “Socialismo Democratico”.
Ha fatto parte del Comitato Provinciale di Rovigo del Movimento Federalista Europeo negli anni ’50.
È stato Consigliere dell’Ente Comunale di assistenza di Rovigo e poi Presidente, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale civile di Rovigo e Vicepresidente dell’Unità Sanitaria Locale N. 30.
È stato Componente del Comitato Direttivo del “Consorzio Fissero-Tartaro-Canalbianco-Mare Adriatico”, Presidente dell’Interporto di Rovigo, Componente del Consiglio di Amministrazione dell’ATO Acqua della Provincia di Rovigo, Presidente dell’Unione Navigazione Interna Italiana e Componente del Direttivo provinciale del Consorzio per lo sviluppo del Polesine.
Il Premio è stato consegnato da David e Chiara Vicentini nella Sede del Centro Studi Etnografici “Vittorino Vicentini” alla presenza di numerose autorità tra cui il Sindaco di Arquà Polesine Enrico Serafin, il Comandante della Stazione Carabinieri di Arquà Polesine Maresciallo Capo Mario Schisano. S.E. il Prefetto Franca Tancredi e il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani impossibilitati ad essere presenti hanno espresso le loro congratulazioni al premiato e messaggi augurali di buona riuscita dell’evento.
Dopo la consegna del premio, Mario Borgatti ha tenuto con profonda competenza una Lectio Magistralis dal titolo L’interporto di Rovigo inserito nel sistema fluviale del Nord Est e la logistica polesana nel contesto nazionale.
Al termine è nata spontaneamente una tavola rotonda che ha coinvolto Renzo Marangon, Erasmo Bordin “il suo Direttore all’Interporto” e Carlo Piombo che ha definito il premiato “Maestro della Politica: Politica Arte della Mediazione”. Hanno chiuso con i loro interventi il Commendatore Luigi Barion in rappresentanza dei “Polesani Lombardi” (insignito del Premio nel 2023), Lello Salvan, Presidente, a nome del Panathlon con note anche personali e il Sindaco di Arquà Enrico Serafin, che ha espresso un vivo apprezzamento per la caratura dell’evento nella valorizzazione della città di Arquà oltre che del Polesine.
Come sempre presenti alle iniziative del Centro Studi anche Giorgio Fantato Presidente dell’Associazione Mutilati Invalidi di Guerra e Roberto Lubian per il Lions Club Rovigo Host.
A contorno nelle sale del Centro Studi è stata esposta una mostra con materiali dell’Archivio Vicentini dal titolo Dal campo “in fabbrica – eravamo tutti zuccherieri, che illustra una florida realtà economica ormai perduta che si è sviluppata in Arquà specchio del Polesine per un cinquantennio nel XX secolo, un vero trait d’union con i temi trattati nella Lectio Magistralis.