MondOvale

MondOvale Dalla Memoria ad una nuova Storia
From the memory to a new History

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, settimo episodio
31/01/2025

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, settimo episodio

Tracce. Il destino dei “ruggers” rossoblu. Le tragedie di Segantin, Lanzoni e Cecchetto. Il miracolo di Maci. Rugby Rovigo

23/01/2025

PENSO CHE IL DOLORE DELL'ANIMA SIA UN SENTIMENTO INVISIBILE, MA CHE SILENZIOSAMENTE TI DEVASTA DENTRO, LASCIANDOTI UNA FERITA A VOLTE INDELEBILE.
E SE QUESTA FERITA HA IL VOLTO DI CHI TI MANCA, UN VOLTO PER TE PREZIOSO, UNICO E INSOSTITUIBILE, ALLORA FORSE NIENTE E NESSUNO POTRA' GUARIRE QUELLA FERITA.
SAREBBE COME GONFIARE UN PALLONCINO BUCATO, SI GONFIERA' PER POI RISGONFIARSI INEVITABILMENTE.
TU, MAESTRO WILLIAM, HAI UNO SPESSORE UMANO INFINITO, UNA SENSIBILITÀ STRARIPANTE, UNA MENTE ILLUMINATA, E MIGLIA E MIGLIA DI CUORE.
VIVI OGNI COSA IN PROFONDITÀ, FINO AL MIDOLLO.
TU, MAESTRO WILLIAM, SEI UN PUGILE, HAI INCROCIATO I GUANTI CONTRO OGNI AVVERSARIO, SENZA MAI INDIETREGGIARE DI FRONTE A NULLA E NESSUNO, MA AFFRONTANDO OGNI AVVERSITÀ SEMPRE A TESTA ALTA.
SE IO PENSASSI, MAESTRO WILLIAM, CHE QUESTA VOLTA LA VITA TI HA COSTRETTO ALLE CORDE, CHIUDENDOTI ALL'ANGOLO, E FACENDOTI FINIRE AL TAPPETO, SAREBBE SOLO PER VIA DELLA MIOPIA DELLA MIA MENTE.
TU, MAESTRO WILLIAM, SEI GIÀ SALITO SUL RING DEL CUORE DEI TUOI CARI, A COMBATTERE AL LORO FIANCO, CON LORO E PER LORO.
E SEI ADDIRITTURA PIÙ FORTE DI PRIMA, PERCHÉ HA GIÀ RIPRESO AD ALLENARTI, E A FARTI IL MAZZO, IL TUO MAESTRO SILVANO MODENA.
TU, MAESTRO WILLIAM, SEI E SARAI PER SEMPRE IN PALESTRA IN VIALE TRIESTE, AL FIANCO DI TUO FRATELLO IL MAESTRO CRISTIANO CASTELLACCI, A PREPARE I VOSTRI VALOROSI ALLIEVI A DIFENDERE I GLORIOSI COLORI DELLA PUGILISTICA RODIGINA.
COLORI CHE TU, MAESTRO WILLIAM, E TUO FRATELLO IL MAESTRO CRISTIANO CASTELLACCI, AVETE MARCHIATI A FERRO E FUOCO NELL'ANIMA.
SALIRE SUL RING NON È DA TUTTI, SERVE CORAGGIO, INTELLIGENZA E UN CUORE SCONFINATO.
TU, MAESTRO WILLIAM, E VOI, MAESTRI TUTTI DELLA PUGILISTICA RODIGINA, INSEGNATE IN PRIMIS A NON RASSEGNARSI MAI ALLE INGIUSTIZIE DELLA VITA, MA BENSÌ A TROVARE IL CORAGGIO DI RIBELLARSI AD ESSE, E A COMBATTERE DA VERI GUERRIERI AL FIANCO E A DIFESA DI CHIUNQUE LE SUBISCA.
GRAZIE, MAESTRO WILLIAM, PER IL TUO IMMANCABILE SORRISO, UNA CURVA CHE SA SEMPRE RADDRIZZARE QUALSIASI COSA APPAIA STORTA, E ADORNARE DI LUCE TUTTO CIÒ CHE TI CIRCONDA.
CIAO E GRAZIE, GUERRIERO MAESTRO William.

IL DERBY DELLO SGAMBETTOIl 18 gennaio 1982 si consumò una giornata indimenticabile della storia del derby tra Petrarca P...
18/01/2025

IL DERBY DELLO SGAMBETTO
Il 18 gennaio 1982 si consumò una giornata indimenticabile della storia del derby tra Petrarca Padova e Rovigo. Allo stadio “Battaglini” si giocava l’ultima partita del girone F che qualificava due squadre alla poule scudetto: Rovigo già qualificato, il Petrarca era costretto a vincere o almeno pareggiare per superare l’Amatori Catania per il secondo posto utile. I tuttineri partirono fortissimi, segnarono tre mete e dopo il primo tempo, chiuso in vantaggio 14-3, il derby sembrava in cassaforte.
“Qualche giocatore del Petrarca passando davanti alla nostra panchina ci diceva sorridente..e una!...e due! ..dopo aver segnato una meta”. Franco Vecchi, ex rossoblù alla guida di quel Rovigo ricorda: “Noi avevamo perso il nostro forte straniero, Schalk Burger, proprio a Padova. Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di giocargli contro. Favorire il Petrarca era un azzardo, a noi non conveniva andare a giocare a Catania mentre col Petrarca almeno un grosso incasso era assicurato. Ma volevo la soddisfazione di farli arrabbiare. E così è stato. Fu una gioia enorme”. In quella partita ci fu anche una furbata di Loredano Zuin che riuscì ad ingannare l'arbitro Campanile con un calcio up and under che fruttò un penalty a pochi minuti dalla fine, decisivo nella rimonta che costrinse il Petrarca alla poule out. “Dolfin era furibondo finita la partita e gridò verso di noi – voi avete vinto oggi ma non vincerete più neanche uno scudetto!”. Una delle tante storie del Derby d'Italia. LA PARTITA. C'è da aspettare ancora solo qualche settimana...stay tuned!Il Resto del Carlino 19 gennaio 1982

RICORDO SIA PAOLO CHE ENRICO FERRACIN, FRATELLI, TUTTI E DUE TALLONATORE (ENRICO CREDO FOSSE IL PIÙ GIOVANE DEI DUE).ENR...
15/01/2025

RICORDO SIA PAOLO CHE ENRICO FERRACIN, FRATELLI, TUTTI E DUE TALLONATORE (ENRICO CREDO FOSSE IL PIÙ GIOVANE DEI DUE).
ENRICO ERA SICURAMENTE UN BUON GIOCATORE.
MA PAOLO ERA UN OTTIMO GIOCATORE.
PAOLO FERRACIN FU PROTAGONISTA CON UNA SANSON RUGBY ROVIGO GLADIATORIA, NELLA SECONDA META' DEGLI ANNI SETTANTA.
1.975/1.976 CAMPIONE D'ITALIA CON 2 PUNTI DI VANTAGGIO SUL WUHRER BRESCIA SUPERATO A BRESCIA PER 12 A 6 ALL'ULTIMA GIORNATA CON LA META DI NINO ROSSI, 1.976/1.977 SECONDA DOPO UN DRAMMATICO SPAREGGIO A UDINE CON PETRARCA, 1.977/1.978 SECONDA A DUE PUNTI DAL METALCROM TREVISO, 1.978/1.979 CAMPIONE D'ITALIA CON 7 PUNTI DI VANTAGGIO SULLA SECONDA CIDNEO BRESCIA, 1.979/1.980 SECONDA AD UN PUNTO DAL PETRARCA (ALLORA LA VITTORIA VALEVA 2 PUNTI, IL PAREGGIO 1 E LA SCONFITTA ZERO, NON C'ERANO I BONUS).
POSSO SBAGLIARMI, MA SE LA MEMORIA NON MI TRADISCE, PAOLO FERRACIN, DURANTE UN INCONTRO NEL QUALE VESTIVA LA MAGLIA DELLA NAZIONALE, SI INFORTUNO' GRAVEMENTE ALLA SPALLA (MI PARE ALLA CLAVICOLA).
LUI GIOCAVA TALLONATORE, E QUINDI QUELLA PARTE DEL SUO CORPO ERA DURISSIMAMENTE SOLLECITATA.
EPPURE, MALGRADO IL DOLORE PRESUMO INDICIBILE, PORTO' A TERMINE L'INCONTRO (FORSE IL MIO È SOLO UN ABBAGLIO DELLA MIA MENTE, MA QUESTO, FORSE GIUSTO O FORSE ERRATO, È IL MIO RICORDO).
TUTTE LE RARE VOLTE CHE CASUALMENTE LO INCROCIAVO, DI FACCIA MI RICORDAVA IL CANTAUTORE GENOVESE FABRIZIO DE ANDRE'.
ALLORA NEL CAMPIONATO ITALIANO GIOCAVANO ANCHE 2 ALL BLACKS, TITOLARI NEL XV NEOZELANDESE, ANDY HADEN E OLIVER, AMBEDUE SECONDE LINEE, TUTTI E DUE NELL'ALGIDA ROMA, CAPITANATA DALL'ALLORA CAPITANO DELLA NAZIONALE ITALIANA AMBROGIO BONA.
ALLORA UN GIOCATORE DELLA SANSON RUGBY ROVIGO, L'ALA FRIULANA DI CORDENONS, IL DOTTOR ELIO DE ANNA, GIOCO' TITOLARE NEL RESTO DEL MONDO.
ALLORA UN RODIGINO, L'AVVOCATO COGO (CREDO VITTORIO COGO), ERA VICE PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY.
ALLORA L'ITALIA BATTE' A ROVIGO, PER 19 - 6, L'ARGENTINA, I PUMAS, CAPITANATI DALLA MITICA APERTURA HUGO PORTA.
ALLORA L'ITALIA, A ROVIGO, P***E DI MISURA 18 - 12 CONTRO GLI ALL BLACKS.
ALLORA ALLO STADIO APPIANI DI PADOVA, NEL MAGGIO 1.977, PETRARCA - SANSON RUGBY ROVIGO 23 - 9 VIDE IL RECORD ASSOLUTO DI PUBBLICO PER UN INCONTRO DI RUGBY DELLA MASSIMA SERIE, 20.000 SPETTATORI, RECORD TUTT'ORA IMBATTUTO.
ALLORA STEFANO BETTARELLO, APERTURA RODIGINA DELLA SANSON RUGBY ROVIGO, GIOCO' CON I BARBARIANS.
SE I MIEI RICORDI SONO SBAGLIATI, ME NE SCUSO, MA, GIUSTI O ERRATI, IN BUONA FEDE TALI SONO.
RIPETO, SE SONO ERRATI ME NE SCUSO.
GRAZIE PAOLO FERRACIN.
GRAZIE SANSON RUGBY ROVIGO.
AVETE SCRITTO PAGINE EROICHE, LEGGENDARIE, INDELEBILI, NELLA STORIA DEL RUGBY.
ANCORA GRAZIE.

UNO DEI TANTI SPETTATORI. FOTO DI PAOLO GIOLI.

Finalmente se zoga contro de lori.No' sta desmentegarte: lori i ne ga aiutà.C’è solo voglia di giocare. Tanta. Una sana ...
12/01/2025

Finalmente se zoga contro de lori.
No' sta desmentegarte: lori i ne ga aiutà.
C’è solo voglia di giocare. Tanta. Una sana voglia di lottare contro un avversario che ha teso la mano e aiutato. Lo aveva fatto forse nell’unico modo adatto a una rivalità sportiva: sul campo, giocando una partita di rugby.
E all’alba del 1952 è ancora rugby, ancora Rovigo e Petrarca. Finalmente il pallone rimbalza, lo si rincorre ‘a un ritmo infernale, senza soste’. Addirittura, in maniera ‘frenetica, spasmodica’. Perfino i giornalisti si lasciano trascinare da una sana voglia di rugby, da una sana voglia di vita.
Rovigo si sta lentamente rialzando dopo settimane di sofferenza.

Si guarda avanti. Almeno si tenta. E l’orizzonte offre la vista dell’avversario di sempre.

Rovigo contro Petrarca.

Poche settimane ormai, e tutto sarà più chiaro…

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, quarto episodio
11/01/2025

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, quarto episodio

Alberto Guerrini ripercorre la storia dei Bersaglieri a puntate. Il quarto episodio dei pionieri della Rugby Rovigo

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, terzo episodio
04/01/2025

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, terzo episodio

Il rugby a Rovigo? Fu l’ultimo a sbocciare nel Veneto. Alberto Guerrini ripercorre la storia dei Bersaglieri a puntate con documenti, fino ad oggi inediti.

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, secondo episodio
28/12/2024

90esimo della Rugby Rovigo, le gesta dei pionieri, secondo episodio

La prima partita fu un derby. Alberto Guerrini ripercorre la storia dei Bersaglieri a puntate con documenti, fino ad oggi inediti.

Un treno. 15 ragazzotti intrepidi con una palla dalla forma strana.  Un francese. Nessuno di loro poteva sapere che quel...
13/12/2024

Un treno. 15 ragazzotti intrepidi con una palla dalla forma strana. Un francese. Nessuno di loro poteva sapere che quella domenica 13 dicembre 1936 sarebbe stata la prima di una serie lunghissima di fine settimana con un pallone ovale a fare da protagonista nella vita sportiva di Rovigo. Quella mattina 15 pazzoidi salirono su un treno per andare a Padova, scendere alla stazione e dopo pochi passi a piedi entrare negli spogliatoi del campo Littorio, quartiere Arcella. Indossata qualche maglia azzurra giocarono la prima partita di rugby mai disputata da una squadra composta da soli rodigini. Pazzoidi perché l’unico allenamento prima di quel giorno l’avevano fatto venerdì sera, avevano parlato per due ore, e forse fatto qualche passaggio e qualche placcaggio, con Jean Branà, giunto da Bordeaux per dare manforte a Julien Saby nell’insegnare i rudimenti del rugby a Padova e dintorni. E intrepidi perché affrontavano i ragazzi del Fgc di Padova, già da qualche anno in attività proprio con Saby e tra le migliori squadre del circuito. Finì 17-0 per i giallorossi patavini. “Ieri al campo Littorio, alla presenza d’un numeroso pubblico, si è svolta la prima partita del torneo di preparazione fra le giovani compagini dei comandi federali di Padova e di Rovigo. La squadra del Fascio di Padova, superiore per tecnica e per gioco veloce, ha avuto la meglio sui camerati di Rovigo per 20 punti a 0. Della squadra padovana ottime le linee arretrate ma ha lasciato alquanto delusi il pacchetto di mischia. Il Rovigo ha fatto del suo meglio per difendere i propri colori dato che era la prima partita che disputava. Ottimo l’arbitraggio del signor Antonio Bettella” (Il Gazzettino di Rovigo, 14 dicembre 1936). Polesine fascista uscì con un lungo articolo martedì 15 dicembre, nel quale riportò il punteggio di 17-0 per il Fgc Padova, “17 porte a zero”, usando il linguaggio dell’epoca, volutamente italianizzato: “Per la prima volta i giovani fascisti rodigini componenti la squadra di pallaovale sono scesi in lizza domenica allo stadio dell’Arcella di Padova per un incontro amichevole con la compagine del comando federale della città del Santo”. Naturalmente i rodigini erano sprovvisti di conoscenze tecniche e regolamentari, ma esibirono “coraggio, fiato e volontà da vendere”. Una nota curiosa del quotidiano rodigino fu riguardo al fatto che i rugbysti di Rovigo avrebbero presto migliorato “se essi riusciranno ad eliminare dal loro gioco qualsiasi tendenza alla pallacanestro o alla palla a volo”. E questa considerazione a margine della prima partita di rugby di una squadra di Rovigo toglie ogni dubbio sul fatto che si trattò di ragazzi molto coraggiosi se non spericolati! (tratto da “Li chiamarono Bersaglieri”, Piazza Editore 2022). A destra L'allenatore federale Julien Saby, con il pallone, febbraio 1935. A sinistra Polesine fascista, 15 dicembre 1936.

Indirizzo

Via Lodovico Ricchieri Detto Celio, 10
Rovigo
45100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MondOvale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare