16/02/2026
44° Trofeo Maestro Pham Xuan Tong – Una giornata che resta nel cuore
Ieri, 15 febbraio, al Palacastellotti di Lodi si è svolto il 44° Trofeo Nazionale Maestro Pham Xuan Tong, dedicato alle gare di tecnica individuale e sincronizzata, tecnica a coppie e combattimento a squadre di Qwan Ki Do International Qwan Ki Do Federation.
Tra i partecipanti, anche 25 atleti della nostra ASD Hong Long Bach Long di San Nicolò di Rottofreno (PC), immersi in un palazzetto che ha accolto 307 praticanti dai 3 anni in su.
La tensione pre-gara sembrava seguire la nebbia che ci ha accompagnato fino alle porte del palazzetto. Gli sguardi iniziavano a incrociarsi con quelli dei possibili avversari, e ognuno cercava di tenere a bada il battito del cuore. Poi, al primo raggio di sole, qualcosa è cambiato: le paure si sono sciolte e gli avversari sono diventati i nostri primi sostenitori, con incoraggiamenti sinceri e sorrisi che valevano più di mille parole.
La tremarella nelle gambe ci ha seguito fino all’ultimo urlo dell’esercizio, ma la soddisfazione finale ha cancellato tutto.
Qualcuno ha vinto, qualcuno ha stravinto, qualcuno ha promesso che la prossima volta andrà meglio. Qualcuno ha sconfitto le proprie paure, qualcun altro ha scoperto che… aveva paura per niente.
Ma che ambiente meraviglioso si respirava!
Concluso il primo turno di tecnica, si vedevano già nascere nuove amicizie, gruppi spontanei di ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo del Nord Italia.
Una breve pausa, e poi il clou della giornata: i combattimenti.
Mentre ci si infilava i paratibie, ognuno costruiva nella testa il proprio “film”: strategie, scenari, speranze. I guantini per alcuni erano ormai una seconda pelle; per i debuttanti, invece, le cuciture pizzicavano e il paradenti aveva un brutto sapore che non si dimentica facilmente.
Per fortuna c’è il caschetto: così nessuno vede se ti scappa una lacrima… tranne il tuo avversario, che spesso è il primo a dirti “dai, tieni duro”.
Le premiazioni sono state una festa: applausi, sorrisi, ringraziamenti alle autorità presenti e ai genitori, sempre fondamentali con la loro dedizione.
Poi il sipario cala: si raccolgono le materassine, ci si saluta con lo stomaco che brontola.
Apriamo la porta per uscire e l’aria fresca ci accompagna verso casa, con la borsa a tracolla che sembra più leggera.
Da dietro una vocina:
Ciao Maestro… ci vediamo martedì.
A breve pubblicheremo i risultati di gara