22/04/2022
Partiamo da un presupposto molto importante: siamo una squadra di amatori. Questo vuol dire che, più o meno, facciamo finta di giocare a basket. Quest'anno, in condizioni ancora precarie causa COVID-19 e facendo più finta del solito ci siamo qualificati ai Playoffs. " 'Sti gran cazzi, i Playoffs UISP" direte voi. Si, esatto. I grandi e irreprensibili Playoffs UISP. I primi nella storia dei Mauritani. Praticamente siamo i Sacramento Kings dei poverissimi che ci hanno creduto abbastanza, forse troppo.
Seriamente, ancor prima di essere un gruppo di persone che fa finta di giocare a basket siamo un gruppo, o meglio, una banda di amici che hanno messo su una squadra da circa sette-otto anni.
Nessuno ha mai avuto delle grandi pretese, a parte qualcuno che parlava di "obblighi morali" tra un like a un c**o su Instagram e un commento da bar della Domenica. Ci troviamo due volte alla settimana, spacchiamo i ferri, facciamo una sgambata e poi tutti a bere. Sappiamo bene chi siamo.
Detto questo, non appena avrò informazioni dal Farabut. di Gran Croc. Maurizio Graziadio vi comunicherò data, orario e avversario della prossima partita.
Ma ora basta con le cose serie perché è tempo di pagelle. Devo recuperarne tante, quindi ho deciso di fare il pagellone di questo campionato. Prendete una bevanda calda e mettetevi comodi.
ROMITI: Nonno Simpson. Entra, posa il cappello, spara qualche tripla, si gira, riprende il cappello e se ne va. TI CHIAMI MAURIZIO?
MAZZANTINI: Il ragazzo è interessato e attento, si applica e quando vuole ottiene dei discreti risultati. Qualche volta dice una parola di troppo ma la condotta è buona. SETTE PIÙ.
PACI: si butta in area come farebbe uno a dieta davanti a un buffet. E ogni volta è un colpo al cuore. ELASTOMERO.
APPARI: sceso dalla Liguria per non si sa bene cosa (l'Eco di Bordighera parla di fuga dopo un'accusa per frode fiscale) è stato accolto subito nella famiglia Mauritana. Lui ha ricambiato la fiducia dei compagni e per questo nessuno farà soffiate alla Finanza. NO SNITCHIN'
MIOTTI: "Ale mi raccomando, siamo a -2 e serve calma". Lo sapete tutti come è andata a finire. Anche quest'anno fra i migliori marcatori, bla bla bla si va bene sei uno di quelli che fa un pochino meno finta di tutti. COCCO DELLA MAESTRA
GRAZIE A DIO: se questo è capitano anche l'anno prossimo faccio ammutinamento. SEDIA TRABALLANTE.
CASTAGNI FABBRI: ha sacrificato più parti del corpo per, un po' come Yugi che sacrifica quello schifo di Topo Guerriero per evocare il Mago Nero. Che poi diciamocelo, con le carte nuove il Mago Nero fa abbastanza caa. FARAONE.
BONFANTI: è stato l'anno della crescita, a parte quel rimbalzo che si è fatto fregare dal tizio in calzamaglia e Saucony Jazz. FOTOPERIODO.
BOSCO: non ce la faccio, troppi ricordi.
Prima di concludere vorrei ringraziare chi è venuto ad allenarsi. Vorrei ringraziare in particolar modo Francesco e Andrea che hanno avuto il coraggio di tesserarsi e giocare con noi, spero di vedervi l'anno prossimo.
Ultimo ma non per importanza Coach Simongiorgio La Pietra che purtroppo quest'anno non ha potuto seguirci e ha avuto il coraggio di lasciare la squadra in mano a:
PETRELLA: Come Dante in "Clerks". "I'm not supposed to be here". KEVIN SMITH DE' NOANTRI.
COFFARO: anno sabbatico come gli studenti Australiani che si prendono un anno di vacanza per andare a giro e spendere tutto in alcol. CALL IT A COMEBACK
Battute a parte ti aspettiamo Coach, le porte della palestra sono aperte. In tutti i sensi, visti i vandali che entrano per spaccare tutto.
ALLA PROSSIMA (SPERO)
P.S. fatemi sapere se ho dimenticato qualcuno, sono arrugginito.
💙💛