24/04/2025
Oggi ringrazio la mia cara madre per avermi introdotto alla vita, ringrazio me stesso per aver percorso sentieri diversi senza alcuna intenzione di raggiungerli. Nessuna meta, ho camminato più di quanto avrei sognato, ho visto, ascoltato, udito e osservato, ho toccato la vita con le mie mani, momenti belli e felici, momenti tristi delle mie radici, avventure, storie, aneddoti e racconti riempiono la vetrina della mia anima ma ogni anno mi chiedo quando finiranno i miei vagabondaggi.
Devo aprire una nuova pagina bianca e iniziare a scrivere un nuovo capitolo, anche se senza titolo, perché è sempre diverso, cambia solo l'ambiente che mi circonda, il clima, la flora e la fauna e l'imperfezione umana su larga scala. Ma è così che la vita evolve indipendentemente da chi c'è o chi manca, un altro anno per ricordare, trovare, perdonare, un altro anno per riflettere, analizzare e capire, un altro anno per dare il meglio di me e scoprire qual è il mio vero itinerario, perché un altro anniversario si è compiuto e io sono ancora qui per realizzare ciò che mi ero promesso. (vivere) senza preoccuparmi di dove o quando finirà la mia storia, qualcuno la continuerà nello stesso modo, nello stesso modo con le stesse idee con lo stesso sorriso con cui mi sveglio giorno dopo giorno e se oggi sei triste prendi il mio sorriso, non allevierà il tuo dolore ma ti illuminerà la giornata. Un enorme saluto, baci e abbracci a tutti i miei amici che saranno sempre con me in un modo o nell'altro.