04/06/2026
Il 30 maggio 2026, nella splendida Sala Consiliare di Jenne, immersa nella natura incontaminata dei Monti Simbruini, la Società Civile ha incontrato Istituzioni, Enti, Personalità ed Esperti di fama internazionale impegnati in un serrato confronto sull’attualissimo tema della tutela dell’Ambiente e nello specifico sulle Riserve di Pesca (Zone di Pesca Controllate, ZPC) come misure di protezione dell’ecosistema fluviale dell’Alto Aniene e del suo affluente Simbrivio e sulle concrete risposte che le stesse possono apportare alle aspettative di crescita delle Comunità locali.
All’evento, patrocinato dall’ASI e organizzato con il contributo del Comune di Jenne dal Club Pesca Sportiva di Jenne-a.s.d. e presentato magistralmente dalla dr.ssa Flavia Perina, giornalista di fama nazionale, il pubblico presente in sala ha potuto seguire un franco dibattito tra Istituzioni, Enti, Associazioni sportive e non, Celebrità ed Esperti del settore di fama internazionale, incentrato sulle criticità che attinge i piccoli borghi, stretti da troppo tempo nella discrasia creatasi tra risorse disponibili e burocrazia, valutando best practitices e progettualità inerenti, in particolare, misure ed azioni necessarie per la sopravvivenza delle aree interne come le ZPC proposte per il bacino dell’Alto Aniene.
Ad animare il dibattito, secondo l’ordine degli interventi, il Sindaco di Jenne, che ha reso possibile rendere la Sala Consiliare di Jenne location dell’incontro, Giorgio Pacchiarotti; il Presidente del Club organizzatore dell’evento Michelangelo Di Felice; il Consigliere regionale Flavio Cera, intervenuto su delega dell’Assessore all’Ambiente Giancarlo Righini; il Presidente regionale dell’ASI Lazio Roberto Cipolletti, presente per delega del Presidente Claudio Barbero che ha tenuto molto a sostenere l’iniziativa intervenendo con un suo videomessaggio per ASI Nazionale, affiliante del Club organizzatore; il Presidente dell’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, gestore della ZPS Simbruini-Ernici, Alberto Foppoli; il filmmaker e Sportivo del settore Pesca di fama internazionale Roberto Ripamonti; il neo eletto Sindaco di Trevi nel Lazio Francesco Graziani; il Presidente dell’Associazione di pescatori di Vallepietra, gestore della ZPC istituita sul torrente Simbrivio, Matteo Fontana; il Responsabile dell’Associazione di pescatori di Trevi nel Lazio Elio Filzi; il Presidente dell’Associazione Jenneland Federico Massimi; il cultore di ecosistemi ed entomologia fluviali Corrado Torti. A sorpresa, il contributo di Luigi Brunelli, Nazionale Italiana Pesca con la mosca artificiale, Campione d’Europa nel 2022.
Grazie alle postazioni dedicate, sia all’ingresso in Sala che al termine dell’evento, pubblico, relatori ed ospiti hanno potuto apprezzare i lavori di Roberto Giarè, guida professionale di pesca e costruttore professionista di mosche artificiali, nonché autore dell’emozionante video autoprodotto “L’incanto all’improvviso. Aniene, il respiro del fiume..” andato in onda durante la conferenza, le magnifiche canne da pesca a mosca in bambù con tanto di accessori ed esplicazioni del mastro artigiano Danilo Tufi e la splendida mostra pittorica sull’ecosistema fluviale di Corrado Torti, ospite del dibattito.
2026 EXPECTATIONS CONFERENCE Alto Aniene (tutela dell’ambiente e aspettative dei borghi) “un futuro per il fiume, un fiume per il futuro” a cura del Club Pesca Sportiva di Jenne-a.s.d. con il contributo del Comune di Jenne Relatori (ordine degli interventi) GIORGIO PACCHIAROTTI (Sindaco di Jenne) MICHELANGELO DI FELICE (Presidente del Club Pesca Sportiva di Jenne -a.s.d.) Righini) FIAVIO CERA (Consigliere Regione Lazio per delega Assessore all’Ambiente GIOVANNI ABBRUZZETTI (Area Parchi, Giancarlo Programmazione economica, Fondi europei e Patrimonio naturale Regine Lazio) ROBERTO CIPOLLETTI (Presidente regionale ASI Lazio) ALBERTO FOPPOLI (Presidente Parco Naturale Regionale Monti Simbruini) Ospiti del dibattito DANIELE MIONI (Sindaco di Vallepietra e Presidente Comunità del Parco); FRANCESCO GRAZIANI (Sindaco di Trevi nel Lazio); FELICE RAPONE (Sindaco di Subiaco); ROBERTO RIPAMONTI (Sportivo e film-maker del settore Pesca Sportiva); MATTEO FONTANA (Pres. Ass. Pescatori di Vallepietra); ELIO FILZI (Resp. Ass. Pescatori Trevi nel Lazio); FEDERICO MASSIMI (Presidente Ass. Jenneland); CORRADO TORTI (Cultore ecosistemi acque interne) Presenta e modera FLAVIA PERINA (Giornalista).
L’evento ha ospitato due stands del settore pesca a cura di ROBERTO GIARÈ e DANILO TUFI ed una mostra artistica sull’ecosistema e la pesca a cura di CORRADOTORTI “Un futuro per il fiume, un fiume per il futuro”, a significare che è tempo di rompere gli indugi verso il bacino dell’Alto Aniene.
Tutelare l’habitat e le sue straordinarie creature, uniche nel loro genere, da troppo tempo abbandonati a sé stesse, affatto indifesi contro malsane ed indiscriminate depredazioni, è un dovere, come un dovere è far sì che quella stessa tutela diventi opportunità di crescita, da troppo tempo attesa e fin qui delusa, per le Comunità locali.
Dal punto di vista organizzativo, l’evento può dirsi ben riuscito, nonostante l’assenza dei Sindaci di Vallepietra e di Subiaco e della Direzione regionale Ambiente, con la quale tuttavia sono in corso contatti che lasciano ben sperare e, del resto, deve pur dirsi che siamo solo all’inizio di una serie di eventi che vedrà coinvolti da parte delle Associazioni locali di pescatori tutti i centri di interesse e di riferimento fino ad arrivare a meta.
Dal punto di vista sostanziale, poi, l’incontro ha consentito di raggiungere due obietti di primaria importanza: far chiara la compattezza della Società Civile ed in primis delle Associazioni di pescatori di Jenne, Vallepietra e Trevi nel Lazio, nella condivisa azione di tutela e valorizzazione dell’Alto Aniene e del Simbrivio; ottenere il pieno sostegno delle Istituzioni e dell’Ente Parco all’iniziativa promossa così come espresso dai rispettivi rappresentanti. Nelle prossime settimane pubblicheremo il contributo di ciascun partecipante al convegno affinchè sia chiaro il punto di vista su un argomento, come la tutela e valorizzazione dell’intero bacino dell’Alto Aniene, che riteniamo di primaria importanza.