Museo della SS Lazio

Museo della SS Lazio Pagina Ufficiale del Museo della S.S. Lazio
socio onorario della Società Sportiva Lazio

🗓️ ACCADDE OGGI — 8 SETTEMBRE 2000 🔴⚪🦅Il giorno in cui la Lazio di Sven-Göran Eriksson completò il suo storico "Triplete...
08/09/2026

🗓️ ACCADDE OGGI — 8 SETTEMBRE 2000 🔴⚪🦅Il giorno in cui la Lazio di Sven-Göran Eriksson completò il suo storico "Triplete" nazionale alzando al cielo la sua seconda Supercoppa Italiana! 🏆🇮🇹

07/09/2026

Che spettacolo, ragazzi. Altro che sofferenza, Il 16 ottobre 1999 la nostra Lazio è scesa in campo al Friuli e ha letteralmente dominato l'Udinese Calcio con uno 0-3 straripante, che ci ha regalato una serata da veri padroni del campionato. Una prova di forza spaventosa della banda di Sven-Göran Eriksson.
Fin dai primi minuti si è capito che aria tirava. La sblocca, Sebastian Veron, al trentesimo con una perla delle sue. Poi, poco prima dell'intervallo Alen Boksic fa il vuoto e fulmina Turci per il raddoppio al 42'.
Nella ripresa gestiamo la gara che finisce con Sinisa Mihajlovic: con una punizione delle sue. Un 0-3 d'autorità pura, a Udine che ci porta dritti in testa alla classifica solitari.
Alla fine sappiamo è andata.

05/09/2026

Il 12 settembre a Sora nella Notte Bianca con il museo della SS Lazio e il Lazio club Campoli dell’appennino:
Vincenzo d’amico è stato l’ultimo giocatore degno di indossare la maglia della Lazio è trasformarsi in bandiera, dopo di lui gli eroi del -9 hanno fatto esplodere il Big Bang che ha trasformato il calcio in semplici professionisti indifferenti alla casacca che indossavano e oltretutto non tutti potevano definirsi campioni.
La Lazio dal 1988 al 2000 ne ha avuti tanti di campioni, e abbiamo voluto ricordarti nella notte bianca di Sora esponendo le maglie che hanno indossato, ma non solo i calciatori della Lazio, anche quelle dei fenomeni delle altre squadre incontrate in un decennio meraviglioso che ci ha portato a salire sul tetto del mondo.
Quindi, appuntamento a Sora il 12 settembre dalle 18 alle tre nella notte bianca più importante della regione Lazio.

03/09/2026

La sezione Nuoto della Lazio, una delle costole storiche della nostra Polisportiva. Dalle acque del Tevere fino alle piscine olimpiche, abbiamo cresciuto nuotatori immensi, vi mostriamo alcune foto inedite dei nostri campioni:
Ognio in occasione dell'inaugurazione della Via del Circo Massimo (28 ottobre 1934) con manifestazioni celebrative del XII annuale della marcia su Roma
L'Aquila 27 luglio 1934 Lacchè, Giunta, Baldo e Lisardi nuovo record italiano nella 4 x 100 stile libero con il tempo di 4'19"8
Busto Arsizio agosto del 1939, 1° da destra Mario Penza, 2° da destra Aldo Lacchè e 1° a sinistra Lavagnino.
🏊‍♂️🦅

01/09/2026

5000 follower IN UN ANNO,
Collezioniamo da quando siamo nati, esponiamo per la gioia dei tifosi da quasi 10 anni, abbiamo creato il museo della S.S. Lazio e siamo sui Social da un anno!!
5.000 follower e più di 4 Milioni di visualizzazioni, sono pochi, sono tanti?? SONO i NOSTRI, sono appassionati di tutti gli sport a cui piace vedere raccontare le storie della S.S. Lazio attraverso i cimeli come se si attraversasse un viaggio nel tempo per giocare una partita storica indossando la maglietta del proprio campione, entrare allo stadio con la sciarpa e il biglietto del papà, giocare per strada con il pallone del nonno.
Abbiamo raccontato e continueremo a farlo tante discipline della nostra gloriosa società che proprio attraverso di voi sostenitori continuerà a mantenere accesa questa idea nata 126 anni fa.
Grazie tifoso Laziale, grazie atleta Laziale.
TEMPUS FUGIT AMOR MANET

30/08/2026

Valon Behrami è il perfetto doppio ex per presentare Lazio-Genoa, una sfida che per il centrocampista svizzero rappresenta un suggestivo incrocio tra le sue origini italiane e il momento più alto della sua avventura nella capitale. Fu proprio il Genoa a portarlo in Italia nel 2003, club in cui è poi tornato a fine carriera dal 2020 al 2022.Nel cuore dei tifosi della S.S. Lazio, però, Behrami occupa un posto eterno ed emozionante grazie a un singolo frammento di storia: il leggendario gol-vittoria siglato al 92' nel derby del 19 marzo 2008, terminato 3-2 contro la Roma

28/08/2026

L'addio di Beppe Signori e l'arrivo di Roberto Mancini nel 1997 hanno rappresentato la vera svolta culturale e mentale che ha trasformato la Lazio da un'ottima squadra a una corazzata vincente a livello mondiale.
Sergio Cragnotti intuì che, nonostante i tantissimi gol segnati, Signori era il leader di una Lazio provinciale, amatissimo ma non abituato a pretendere la vittoria assoluta. Quando Mancini si è preso la squadra sulle spalle, la mentalità è cambiata radicalmente, l'appagamento è stato cancellato e ha preso il via il ciclo più glorioso della storia biancoceleste.
La finale di Supercoppa Italiana del 29 agosto 1998 al delle Alpi contro la Juventus è stata la prova generale del dominio laziale. Mancini non solo ispirò il gioco, ma firmò la rete dell'1-0 con un tocco da maestro regalando il goal a Nedved. Dopo il pareggio di Del Piero, fu una sua perla per Sérgio Conceição al 94' ad assegnare il trofeo alla Lazio, dimostrando che la squadra ci credeva fino all'ultimo secondo.

26/08/2026

Il 27 agosto 1999 la S.S. Lazio ha scritto una delle pagine più gloriose, leggendarie e indelebili della sua storia, battendo il Manchester United per 1-0 e conquistando la Supercoppa Europea nella magica cornice dello Stadio Louis II di Monaco!Quella non era una partita qualunque. Di fronte c'erano i giganti del Manchester United di Sir Alex Ferguson, freschi vincitori del Treble (Champions League, Premier League e FA Cup) e imbattuti da mesi. Ma quella Lazio, guidata in panchina da Sven-Göran Eriksson e in campo da un manipolo di veri e propri guerrieri, non aveva paura di nessuno. Eravamo i più forti del mondo, e quella sera lo abbiamo dimostrato al pianeta intero.

26/08/2026

Due anni fa, ci lasciava il mister dello scudetto del 2000, un bacio in cielo, Mister Sven-Göran Eriksson

23/08/2026

Bologna Lazio non può non farci tornare in mente lui che quelle casacche le ha indossate entrambi.
Franco Nanni “Bombardino” è stato il cuore battente di una Lazio operaia e generosa, un mastino del centrocampo che ha fatto innamorare i tifosi biancocelesti con il sudore, la grinta e un attaccamento viscerale alla maglia.
non tirava mai indietro la gamba, lottando su ogni pallone come se fosse l'ultimo della sua vita.
Correva per novanta minuti, coprendo ogni zona del campo con una generosità commovente.
Anche sotto le Due Torri, con la maglia del Bologna, ha portato la stessa serietà e lo stesso impegno totale.
Pur affezionandosi ai felsinei, la sua anima è rimasta indissolubilmente legata ai colori della Lazio, dove ha lasciato il segno più profondo.

Indirizzo

Piazza Della Libertà
Rome
00100

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