17/06/2026
Lo Scudetto Primavera conquistato dalla Lazio il 17 giugno 1976 rappresenta una delle pagine più gloriose del vivaio biancoceleste. Allenata da Paolo Carosi, quella formazione è passata alla storia come la "banda dei baby d'oro", sfornando talenti che avrebbero poi fatto la fortuna della prima squadra.
I biancocelesti dominano il proprio girone e superano le fasi a eliminazione diretta, fino a raggiungere la doppia finale scudetto contro la Juventus.
La Lazio ipotecò il titolo vincendo l'andata in casa con un perentorio 4-1, grazie alle doppiette dei due giovani più promettenti: Bruno Giordano e Antonio Apuzzo.
Nel match di ritorno giocato al Comunale, i biancocelesti blindarono il risultato pareggiando 1-1. Il gol che spense ogni velleità di rimonta juventina fu siglato da Colaprete, regalando alla Lazio il suo primo storico titolo giovanile.
Quella rosa era ricca di elementi che avrebbero calcato i campi della massima serie, diventando vere e proprie bandiere del club. Bruno Giordano, Lionello Manfredonia, Andrea Agostinelli, Stefano Di Chiara, Massimo De Stefanis, Gianfranco Ceccarelli e Montesi.
Il successo del 1976 rappresentò il coronamento del lavoro svolto dal settore giovanile e diede grande linfa ed entusiasmo all'intero ambiente laziale in uno degli anni più complessi e delicati della storia del club